Xiaomi ha promesso che rilascerà i codici sorgente kernel dei suoi dispositivi, dando così la possibilità a team di sviluppatori di modificare e personalizzare i suoi terminali.
Xiaomi si è decisa e sulle orme di Oppo rilascerà i codici kernel dei suoi dispositivi. Nell’ambito degli accordi della GPL, tutti i produttori di device Android dovrebbero rendere pubblici e disponibili i propri codici sorgente, regola però non sempre rispettata, specialmente dalle compagnie cinesi che tendono spesso a mentenere gli sviluppi per sè.
Il rilascio dei codici kernel inzierà con quelli di MI2, MI2A ed MI2S per poi passare, in un secondo momento, a quello di M1 e terminando con quelli di Hongmi e MI3.
I codici kernel saranno disponibili sul sito ufficiale di Xiaomi o sulla pagina internet MIUIandroid, che per prima ha diffuso questa bellissima notizia.
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