Xiaomi sta costruendo passo dopo passo la sua strada all’interno del continente asiatico. E come per Gengis Khan re dei Mongoli, il mondo occidentale si sta preoccupando per la possibile avanzata nei liberi mercati dell’Ovest. A quanto pare l’esercito Xiaomi sembrerebbe intenzionato a conquistare solamente l’Oriente (almeno per ora…).
Ovviamente Xiaomi non è l’esercito Mongolo e la dinastia dei Khan si fermò prima dei territori dell’odierna Malesia, il paragone quindi corre sottile. L’azienda pechinese però ha lo stesso obiettivo, conquistare il mondo (mobile), un paese alla volta.
Nel corso del Forum China 2.0 alla Beijing University, Hugo Barra ha esposto alla platea alcuni dei punti futuri del processo d’espansione aziendale indicando Malaysia, Indonesia, Filippine, Thailandia ed India come prossimi obiettivi prima di sbarcare definitivamente anche in Latino America, iniziando da Brasile e Messico.
Da Tech in Asia abbiamo appreso inoltre che Barra avrebbe confermato il desiderio di consolidarsi nei mercati del Sud-Est asiatico pprima di avventurarsi in India.
Della validità delle affermazioni di Barra non possiamo dubitare, l’azienda che dirige nei primi 3 mesi del 2014 ha già venduto più di 11 milioni di dispositivi.
Se volete saperne di più su Xiaomi, MIUI ecc. ragazzi, continuate a seguirci!
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