Categorie: NewsSmartphones

OnePlus risponde sulla controversia Oppo

L’altro ieri vi abbiamo mostrato in esclusiva dei documenti che provavano il possesso di OnePlus da parte di OPPO. I media e i fan in queste ore hanno cercato di capire cosa si nasconde dietro questa notizia e oggi OnePlus sembra voler chiarire la situazione con questa comunicato:

Comprendiamo la confusione, soprattutto alla luce del fatto che molte persone stanno scoprendo solo ora il marchio OnePlus. Ma, come abbiamo detto fin dall’inizio, OnePlus è una società gestita separatamente, che però ha in comune alcuni investitori di OPPO.
Uno di questi investitori è OPPO Electronic. OPPO Electronic è una società di investimento e non la stessa cosa di OPPO Mobile. OnePlus è, inoltre, in trattativa con altri investitori.

Tutto ciò può essere considerato corretto da un punto di vista puramente tecnico, ma è lecito ritenere che OPPO Electronic investe anche in OPPO Mobile, che è un concorrente di OnePlus. Non è insolito che un’impresa di investimento diversifichi la propria attività all’interno dello stesso mercato, ma ciò che appare strano è che, secondo quanto riportato in queste ore, OnePlus sia al 100% una società del gruppo Oppo.

Ma “strano” non vuol dire necessariamente “disonesto”. OnePlus ha dichiarato che è attualmente “in trattativa con altri investitori”. E’ possibile infatti che l’ex OPPO e fondatore di OnePlus Pete Lau abbia semplicemente convinto OPPO Electronic ad investire su una società che opera in modo diverso e che questo avrebbe rappresentato un buon investimento.

Queste ovviamente sono solo supposizioni, in quanto noi non sappiamo come sono andate realmente le cose. Questa è infatti una ulteriore alternativa al “ci hanno mentito”.

Da quanto riportato dai media cinesi, sembrerebbe che Pete Lau abbia negato in passato questo legame tra Oppo e OnePlus, ma a dire il vero è difficile trovare on-line delle chiare dichiarazioni in tal senso.

Il punto è: “Ci interessa realmente che OnePlus sia controllata da Oppo”? E’ un qualcosa di negativo o può essere considerata come una (preventiva) garanzia di qualità di quello che è, di fatto, un prodotto ancora sconosciuto?

Un TOP GAMMA di qualità a soli 269 euro resta un vero e proprio affare, a prescindere da chi sia che guadagnerà dalle vendite.

[VIA GIZCHINA.COM]
Michele Perrone

Appassionato dell'universo tecnologico, con una particolare inclinazione per le dinamiche di mercato e come queste si riflettono sul panorama socio/politico. Tecnologia a parte, ad appassionarmi è il mondo LEGO, cioè la destinazione di buona parte dei miei stipendi.

Recent Posts

Recensione HONOR MagicPad 4: produttività estrema in soli 450 grammi e 4.8mm

Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…

19 ore ago

Xiaomi: scarica l’ultima versione di tutte le app HyperOS | Download Marzo 2026

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…

21 ore ago

Honor Blade è la batteria al silicio-carbonio sottile come una lama

La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…

22 ore ago

Xiaomi 17 e 17 Ultra: ecco quanti anni di vita avrà il tuo prossimo top di gamma

Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…

22 ore ago

Per quanti anni il tuo Android riceverà aggiornamenti di sicurezza

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…

22 ore ago

Quanti aggiornamenti Android riceverà il tuo Xiaomi, Redmi, POCO

Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…

23 ore ago