È delle ultime ore la notizia riguardante il ban che WhatsApp sta applicando a tutti quegli utenti che, sul proprio device, hanno installato un’applicazione di terze parti che va ad interagire o a sostituire con l’app ufficiale WhatsApp.
Stiamo parlando più nello specifico di WhatsApp+ e WhatsAppMD, due applicazioni molto diffuse tra i gli utenti più esigenti che hanno la voglia o la necessità di utilizzare il servizio di messaggistica istantanea più diffuso al mondo senza però dover rinunciare alle migliorie grafiche di cui è sprovvisto WhatsApp ufficiale.
Molti utenti che hanno o avevano installato una di queste due applicazioni si sono visti recapitare un messaggio come quello presente nell’immagine qui in alto, dove viene riportato che si è temporaneamente bannati da WhatsApp a causa della violazione dei termini del servizio.
Al di sotto è presente un timer che scandisce il tempo del ban: 24 Ore.
Inoltre, il messaggio di avviso invita l’utente a disinstallare l’applicazione di terze parti che WhatsApp ha rilevato, e reinstallare il client ufficiale.
Questo è l’unico modo per poter tornare ad utilizzare il servizio una volta scadute le 24 Ore di blocco punitivo. Non è ben chiaro cosa succederà se non venisse disinstallata l’applicazione di terze parti, pareri discordanti parlano di un ulteriore ban di 72 Ore o addirittura del ban definitivo.
Secondo quanto emerso, WhatsApp starebbe eseguendo questa procedura in seguito ai controlli di sicurezza che l’azienda avrebbe eseguito analizzando il codice di applicazioni come WhatsApp+, accusate di non tutelare la sicurezza degli utenti e di contenere codice malevolo dannoso per i suoi utilizzatori, al punto da comprometterne la sicurezza delle informazioni personali.
Un ammonimento da parte di WhatsApp per cercare di tutelare i propri utenti.
Siete stati colpiti anche voi dal “virus” del ban? Siete d’accordo con la decisione presa da WhatsApp?
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