Nonostante la speciale rivisitazione fatta in casa da Xiaomi al Qualcomm Snapdragon 810, a questo punto il titolo di “SoC più contestato dell’anno” arriverebbe di diritto, lo Xiaomi Mi Note Pro, arrivato sul mercato solamente ieri, scalderebbe. Inevitabili amarezza e delusione dei fan sui social.
I cinque brevetti registrati e le quattro alette di grafite inserite all’interno dell’attuale processore top-di-gamma di Qualcomm sembrerebbero servite a poco o nulla dunque, almeno a giudicare dai primissimi feedback negativi pubblicati dagli acquirenti cinesi su weibo e sul forum ufficiale Xiaomi cinese.
Stando a quanto dichiarato dagli utenti, le problematiche in evidenza sarebbero diverse: da schede madri bruciate, passando per malfunzionamenti al touch-screen, ecc. Non ultimo un particolare surriscaldamento sottolineato quando si utilizzerebbe il terminale in carica.
In attesa di ulteriori conferme nelle prossime ore e/0 di eventuali prese di posizione dell’azienda, bisognerà vedere se questi problemi potranno essere risolvibili facilmente tramite update della rom oppure se, come nel caso di HTC One M9, comporteranno perdite di potenza complessiva del dispositivo.
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