Meizu MX5, il teardown esclusivo di GizChina.it

Lo abbiamo recensito, lo abbiamo confrontato ed oggi non ci resta che “farlo a pezzi” per voi. Stiamo parlando, ovviamente, Meizu MX5, il nuovo top di gamma del produttore cinese presentato appena una settimana fa.

Quest’oggi vi proponiamo il nostro teardown esclusivo del dispositivo, nel quale, tra le altre cose, sarà evidenziato un miglior l’assemblaggio e una qualità superiore dei materiali rispetto al suo predecessore.

Meizu MX5, il teardown di GizChina.it


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Il dispositivo presenta, come anticipato, un ottimo assemblaggio, che migliora quanto già visto sul suo predecessore, ovvero il Meizu MX4.

Anche i materiali utilizzati nella realizzazione del terminale mostrano un livello qualitativo superiore, a discapito però della facilità di smontaggio dei componenti, che in questo Meizu MX5 risultano più complessi da rimuovere.

Lo chassis è realizzato in metallo di ottima qualità e garantisce una certa robustezza e protezione alla componentistica interna. Inoltre, lo stesso risulta essere molto resistente ai graffi.

Abbiamo notato la cura maniacale e la precisione riposta nella realizzazione dei componenti e nella disposizione degli stessi all’interno del terminale.

Tutti i connettori sono ad aggancio e protetti dalla scocca del terminale. Ciò garantisce che gli stessi non subiscano distacchi in caso di urti accidentali. Inoltre, alcuni connettori sono protetti da piastrine metalliche avvitate direttamente sullo chassis.

Le antenne, seppur di piccole dimensioni, offrono una ricezione piuttosto potente e stabile – sia per il WiFi, che per il Bluetooth e il GPS – e sono poste nella parte superiore del dispositivo, senza subire schermature dalla scocca.

L’MX5 è mosso da un processore octa-core Mediatek Helio X1o Turbo con clock massimo a 2.2 GHz accompagnato da una GPU PowerVR G6200 e 3 GB di RAM (non mostrata in foto poichè protetta da una gabbietta metallica saldata direttamente sulla scheda madre).
La dissipazione del calore è affidata ad uno strato di grafite posto proprio sull’appena citata gabbietta metallica, che ricopre il processore e la GPU. Il doppio slot per le SIM in formato Nano, invece,  è posto direttamente sulla scheda madre.
La batteria è un’unità da 3150 mAh, abbastanza pesante, con supporto alla ricarica rapida mCharge. Il dato da noi rilevato corrisponde a quanto dichiarato nella scheda tecnica ufficiale.

La fotocamera posteriore da 20.7 mega-pixel con sensore Sony IMX220 è protetta da uno strato protettivo realizzato in puro rame.

Il doppio Flash LED Dual Tone è più compatto rispetto all’MX4, tale soluzione ha permesso l’inserimento dell’Autofocus Laser posto al di sotto dello stesso.

Il fingerprint, ovvero il lettore di impronte digitali, posto nel tasto mBack collocato nella parte frontale del dispositivo, è davvero di ottimo livello costruttivo e qualitativo e, quindi, tale da garantire le ottime prestazioni mostratevi anche in sede di review.

Galleria del teardown:

In conclusione, la qualità costruttiva, l’assemblaggio e i materiali adoperati in questo Meizu MX5 rappresentano una buona evoluzione di quanto già visto sul Meizu MX4. Per il prezzo a cui viene offerto il terminale, ci sentiamo di promuovere a pieni voti il dispositivo.

N.B. Lo staff di GizChina.it non si assume responsabilità per eventuali danni provocati ai vostri terminali durante le operazioni di disassemblaggio. Tali operazioni sono da eseguire con cura e comunque da personale specializzato.

Luca Ceraso

Appassionato della tecnologia in tutte le sue declinazioni, gizchiniano doc, geek dalla nascita. Spera in un mondo sempre più smart ed interconnesso pur mantenendo valori sociali e morali.

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