Più passano gli anni e più sono le persone che lamentano una mancanza di “reale” innovazione nel mercato degli smartphones, con un 2015 che a livello di top di gamma (e non) non ha particolarmente impressionato, al di là dei GBdi ram in più o di processori più potenti a livello teorico, ma poco affidabili a livello pratico (qualcuno ha detto Snapdragon 810?).
Il 2015, però ha anche visto arrivare sul mercato degli smartphones una tecnologia che, potenzialmente, potrebbe in un certo senso reinventare le cose e mescolare un po’ le carte, ovvero il Force Touch.
L’abbiamo già visto in azione, prima da parte di Huawei con il suo Mate S, e poi da parte di Apple con i nuovi iPhone 6S e 6S Plus.
Ma cos’è di preciso questo Force Touch?
E’ un nuovo tipo di interazione in un certo senso ereditata dai pc, in quanto il suo funzionamento va un po’ a simulare quello che potrebbe essere il tasto destro del mouse.
Praticamente il display non è più gestibile solamente tramite touchscreen sui 2 assi standard x ed y, ma acquisisce un’asse in più: l’asse z, ovvero quello della profondità.
Con il Force Touch infatti è possibile andare ad interagire con il display non più solo con il tocco, ma anche con la pressione.
Esercitando uno o più tipi di pressione (a seconda dell’intensità), si apre tutta una nuova gamma di opzioni, permettendo shortcut e/o azioni che prima o non erano permesse o più semplicemente andavano effettuate in più passaggi.
Utile o meno? Sarà sicuramente il tempo e l’abilità con cui aziende e programmatori sapranno implementare tale tecnologia a svelarlo; la cosa che è certa è che sicuramente ciò determinerà un upgrade a livello di interfaccia con i propri dispositivi.
Ed è proprio per non perdere questo treno che Synaptics, famosa azienda californiana produttrice di sistemi di interfaccia come touchscreen, touchpad, sensori biometrici e quant’altro, ha annunciato il proprio ClearPad 3700, interfaccia force-sensing destinata ai futuri dispositivi Android.
Come dichiarato dall’azienda e da Kevin Barber, Senior Vice President di Synaptics, durante la conferenza stampa, “ClearForce permetterà di arricchire l’user experience, dando alle persone la possibilità di interfacciarsi in maniera nuova con i propri dispositivi, permettendo azioni come la velocità di scrolling, zoom, editing foto/video e arricchendo l’esperienza di gioco con l’applicazione di una forza variabile col proprio dito o con uno stylus”, aggiungendo poi che “Synaptics sta lavorando al fianco delle aziende e dei produttori per poter sviluppare al meglio il tutto e permettere di vedere ciò implementato già nei primi dispositivi del 2016“.
Durante la conferenza, sono state poi illustrate le numerevoli opzioni di utilizzo di ClearForce, come:
Insomma, come possiamo capire, gli utilizzi di tale tecnologia possono e saranno svariati, e sarà interessante vedere come le aziende e gli sviluppatori Android sapranno implementarla nei loro prodotti.
E voi che ne pensate? Il Force Touch sarà un game changer nel campo degli smartphones e tablet o no?
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