Bluboo Xfire 2: primo smartphone triple-sim da 5 pollici

Bluboo è un’azienda che si muove molto velocemente nel rilascio dei propri smartphone. Non molto tempo fa sono trapelate informazioni sul suo prossimo device “segreto”, il Bluboo Picasso e il suo primo smartwatch con Android Wear, specifico per gli amanti dello sport, il Bluboo Xwatch.

L’azienda però questa volta ha superato se stessa, soprattutto in originalità, svelando il Bluboo Xfire 2, smartphone che al suo interno funge da vero e proprio fulcro per gli operatori telefonici, avendo la capacità di ospitare fino a 3 schede SIM contemporaneamente.

La schede possono essere configurate in due modi diversi:

  1. 3 schede SIM di cui due in formato nano e una in formato micro;
  2. 2 schede SIM,di cui una formato nano ed una formato micro più una micro-SD.

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche del Bluboo Xfire 2 per ora sappiamo che avrà un display da 5 pollici di diagonale con risoluzione 1280 x 720 pixel HD, vetro con curvatura 2.5D, un processore Mediatek MT6580 quad-core.

Rimangono ignoti, per il momento, i quantitativi di memoria RAM e memoria interna, le fotocamere e l’amperaggio della batteria così come le bande supportate dalle tre SIM; sembra invece che i tasti saranno soft-touch non retroilluminati. 

Dalle prime immagini trapelate pare che il dispositivo verrà lanciato con a bordo Android 5.1 Lollipop (lo si deduce dalla presenza della shortcut al dialer nella lockscreen in basso a sinistra). Un’altra caratteristica che ermerge dalle immagini é la presenza di un flash LED frontale, per la fotocamera anteriore.

Il prezzo sarà estremamente basso, 69.99 dollari ovvero circa 63 euro al cambio attuale, collocando il Bluboo Xfire 2 nella fascia entry-level. Il device verrà lanciato ufficialmente a Gennaio 2016.

Il segmento di mercato occupato dagli smartphone dual-SIM é sicuramente di grande rilevanza ma la scelta di creare un smartphone triple-SIM che, a dirla tutta, oltre a questa caratteristica non offre nulla di straordinario, é sicuramente frutto di determinate analisi e ragionamenti, magari per soddisfare anche quella minima parte di consumatori che richiedono un device del genere.

Voi ritenete importante e fruibile una feature del genere ? Fatecelo sapere nei commenti e continuate a seguirci per ricevere aggiornamenti futuri in merito.

Matteo

Matteo è un grande appassionato di tecnologia, soprattutto di telefonia mobile. L'informatica è il suo campo di studi, mentre nel tempo libero ama recensire e scrivere di prodotti tecnologici!

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