Ogni promessa è debito. Il produttore aveva promesso di rendere Bluboo Xtouch uno dei dispositivi più interessanti sotto i 200 euro, mentre noi, da parte nostra, siamo qui a mantenere l’impegno di testare il device con il software definitivo.
Il Bluboo Xtouch manterrà premesse e promesse fatte dal produttore? Scopriamolo nel focus!
Bluboo Xtouch, come già sappiamo, è basato su Android Lollipop 5.1 coadiuvato dalla Home Launcher 3, con un un set di icone scelte dal produttore. La UI risulta molto pulita, in linea con il Material Design di Google, ma non è questa ad aver subito variazioni.
Le novità tangibili sono sotto la scocca. Il produttore ha migliorato e velocizzato le memorie con cui è equipaggiato Bluboo Xtouch, in modo da poter offrire un dispositivo pronto e scattante in tutti i comparti e in tutte le situazioni di utilizzo.
Il sensore di impronte digitali è stato migliorato ed ora riconoscere, sempre e al primo colpo, l’impronta registrata. Tuttavia, un aspetto su cui il produttore non ha lavorato è la velocità di risposta del sensore, che non è fra le più rapide nel panorama Android. Peccato.
Restano alcune scelte software poco condivisibili. Per visualizzare le notifiche presenti sul dispositivo si dovrà obbligatoriamente sbloccare lo smarthone, poiché dalla lock-screen non sarà possibile visualizzare la consueta anteprima, tipica di Android Lollipop.
La dotazione del Bluboo Xtouch è da medio/medio-alto di gamma. Il processore che muove il sistema è un MediaTek MT6753, una soluzione octa-core a 64-bit basata su tecnologia Cortex-A53 con una frequenza massima da 1.3 GHz su tutti gli otto core.
La scheda video è una Mali T-720, coadiuvata da 3 GB di memoria RAM e 32 GB di memoria interna.
Ecco i risultati degli altri Benchmark eseguiti sul Bluboo Xtouch:
La fotocamera posteriore di Bluboo Xtouch è equipaggiata da un sensore Sony IMX214 da 16 mega-pixel con doppio Flash Led – non dual tone – e stabilizzazione ottica dell’immagine, ovvero una dotazione insolita nella fascia di prezzo del dispositivo.
Bluboo ha lavorato alla gestione degli algoritmi del software fotografico poichè il risultato degli scatti è sicuramente migliore rispetto a quanto visto in sede di recensione. Gli scatti, infatti, risultano essere di buon livello, così come lo è il dettaglio catturato.
Se da un lato è stato risolto il bug dell’esposizione “sparata al massimo” in alcuni casi, rimane il problema della messa a fuoco in foto in modalità macro. Il problema si verifica in un numero minore di casi, ma è comunque ancora presente, purtroppo.
Abilitato finalmente anche lo slow motion, presente nelle precedenti release software, ma non ancora implementato e funzionante. Una volta attivata la modalità slow motion dall’app Fotocamera e registrato il video, nella galleria sarà possibile creare il nuovo filmato, con l’effetto in questione, partendo dal file registrato.
Migliora anche la qualità dell’audio in riproduzione dallo speaker di sistema, ma ancora non ai livelli attesi. Le premesse ci sono ma c’è ancora da lavorare.
Migliorato. La navigazione internet con il browser Web stock di Android è migliorata sotto il punto di vista di velocità e prestazioni. Su siti ricchi di dati, infatti, pinch-to-zoom e pan della pagina sono molto precisi. Ri-caricamenti e lag sono ormai un ricordo.
Migliora e ci porta a fine giornata, ma ancora non siamo in linea con i numeri che ci si aspettava. Il dato positivo è che Bluboo Xtouch ci permette di arrivare a fine serata senza patemi d’animo con la “tipica” giornata d’uso intenso.
Il nostro stress-test prevede:
E’ ora consigliato l’acquisto di Bluboo Xtouch? Finalmente è un device da prendere seriamente in considerazione.
Molti dei bug e dei problemi di cui Bluboo Xtouch era afflitto sono stati risolti e, quindi, la strada intrapresa sembra essere quella giusta. C’è ancora molto lavoro da fare, ma viste le premesse il produttore può far bene.
Il Bluboo Xtouch è disponibile su Gearbest.com al prezzo di 168 euro con spedizione dalla Cina.
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