Durante l’attesa del lancio dello Xiaomi Mi Pad 2, sul web si ipotizzava che, con molta probabilità, il nuovo tablet made in Xiaomi avrebbe avuto a bordo un sistema di tipo dual OS, con il quale poter usare a proprio piacimento Android o Windows, sistema ormai diffuso su molti tablet asiatici, basti pensare ai vari Chuwi, Onda e Teclast.
Xiaomi ha però smentito tale voce durante la presentazione ufficiale del device, presentando le 2 versioni da 16/64 GB di memoria interna, con Android 5.1 Lollipop sulla versione da 16 GB e Windows 10 su quella da 64 GB, senza, quindi, possibilità di dual boot.
A seguito delle lamentele di molti utenti, l’azienda si è giustificata spiegando che non era stato possibile implementare Win10 a bordo della versione da 16 GB, affermando che tale quantitativo di memoria non offre lo spazio necessario di archiviazione per l’OS di Microsoft.
Vi ricordiamo la scheda tecnica di Xiaomi Mi Pad 2:
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