Il produttore cinese Xiaomi è stato multato in Cina di 30.000 yuan, circa 4.209 euro per pubblicità ingannevole sul Mi 4C.
Secondo quanto trapelato, l’azienda cinese avrebbe esaltato le funzionalità di Edge Tap presenti sul Mi 4c pur non avendone i diritti di sfruttamento dei circa 46 brevetti relativi.
Xiaomi, infatti, ha fatto solo domanda per lo sfruttamento di tale tecnologia all’ufficio brevetti cinesi ma non ha ricevuto ancora la conferma.
Sul proprio sito internet, mi.com, l’azienda ha pubblicità la funzionalità come già brevettata. Tale circostanza, dunque, ha fatto scattare la multa e la modifica di alcune parti dell’inserzione del prodotto.
Non è la prima volta che Xiaomi ha problemi con violazioni di brevetti e con un utilizzo improprio degli strumenti pubblicitari online.
Non è da escludere che l’imminente arrivo dello Xiaomi Mi 5 possa essere stato tardato così tanto anche per una questione di diritti di sfruttamento delle tecnologie, il pagamento delle royalty alle relative aziende e la registrazione di possibili brevetti specifici.
Vi ricordiamo che il Mi 5 verrà presentato ufficialmente il 24 febbraio a Pechino.
Cosa ne pensate della gestione dei brevetti e delle bagarre legali in cui Xiaomi è sempre più coinvolta? L’azienda sta pagando lo scotto di una politica pubblicitaria troppo aggressiva?
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