Xiaomi: alcune previsioni preoccupano gli investitori

Una notizia ha portato gli investitori di Xiaomi ad avere dei dubbi sul business crescente dell’azienda. In effetti, Wall Street Journal ha riportato che la compagnia di Lei Jun avrebbe disatteso le previsioni di vendita di 80 milioni di device nel 2015, ambizioso obiettivo che, addirittura, in un primo momento era stato fissato ai 100 milioni di dispositivi.

Inoltre, anche a causa della crisi in cui versano attualmente i mercati cinesi, è stata messa in discussione perfino la valutazione di circa 46 miliardi di dollari della stessa società, a causa di alcuni limiti riscontrati nel produrre entrate significative attraverso i suoi servizi online, che continuano a non riscuotere il successo e soprattutto i guadagni sperati.

Da sottolineare anche il fatto che, se nei primi anni della attività dell’azienda, i terminali Xiaomi, andavano letteralmente a ruba nei primi giorni di lancio, adesso le vendite sono meno rapide e i prodotti in vendita sono facilmente reperibili, purtroppo a quanto pare i sold out sono un ricordo.

Il portavoce della compagnia ha risposto parlando soltanto di una concorrenza sempre più accanita sul mercato cinese del settore mobile, ma i motivi non sarebbero solo attribuibili ad un aumento dei competitors.

Quattro sarebbero in particolare le difficoltà che starebbe attraversando Xiaomi:

  • La concorrenza sempre più accanita di altri colossi del mobile, come Huawei che, al contrario di Xiaomi, ha superato il muro dei 100 milioni di smartphone venduti, potendo anche contare su mercati internazionali;
  • L’assenza di un SoC proprietario, quando invece Samsung e Huawei possono tranquillamente puntare sui loro Exynos e Kirin;
  • Il calo generale del prezzo medio degli smartphone, che ha impedito forti guadagni;
  • Un bacino di utenza limitato, infatti, secondo Peter Fuhrman, presidente di China First Capital ed esperto di finanza, in Cina, l’acquirente tipo di Xiaomi è uomo e appartenente alla fascia di età tra i 18 e i 30 anni. Un target limitato naturalmente riduce le opportunità di vendita.

Xiaomi, di solito, è presentata come un colosso cinese vincente e in forte crescita, queste notizie di certo modificano il volto della compagnia, non ci resta che attendere le reazioni dei manager Xiaomi per risollevare le sorti dell’azienda.

Claudia Altini

Laureata in Lettere e in Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale, nonostante la sua formazione umanistica, è appassionata di tecnologia e in particolar modo di smartphone e tablet di produzione orientale.

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