Nell’ultimo articolo di dicembre della rubrica “Tecnologia e Futuro” ci salutammo con la promessa di un ritorno, che si sarebbe verificato non appena qualche innovazione degna di nota fosse giunta sul mercato. Per fortuna le aziende tecnologiche deludono raramente e, grazie anche al recente Mobile World Congress, oggi abbiamo finalmente una lista corposa di novità da approfondire.
Crediamo di affrontare un argomento di sicuro interesse per lettori, in particolare, parlando della nuova generazione di SoC di fascia alta che è alla base dei dispositivi più innovativi mostrati alla fiera catalana. Data la mole dell’argomento abbiamo deciso di dedicare una sezione ad ogni chip e, in via sperimentale, di ricorrere ad una smart list per evitare che la pagina diventi sovraffollata (ogni parere riguardo questa soluzione è gradito!).
Oggi analizzeremo dunque il potente Qualcomm Snapdragon 820, il campione di casa Samsung Exynos 8890, il recente Kirin 950 ed il nuovo deca-core Mediatek Helio X20. Resisteremo invece alla tentazione di parlare anche di Snapdragon 650 (incontrato in occasione della recensione di Redmi Note 3 Pro) e Snapdragon 652 che, pur vicini alla fascia più elevata per prestazioni e tecnologie, sono considerati di fascia media dal produttore. Nelle conclusioni, infine, confronteremo le prestazioni di questi SoC nei più comuni benchmark sintetici.
Confronto prestazionale e conclusioni
I pochi lettori che hanno letto per intero questo articolo avranno sicuramente un’idea su quali possano essere le prestazioni dei SoC fin qui analizzati, ma siamo certi che non saranno solo i più impazienti a gradire i grafici sui punteggi ottenuti con i più comuni benchmark sintetici.
Prima di procedere oltre, tuttavia, dobbiamo avvisarvi che i dati riguardo Helio X20 sono leaked e, nonostante siano sufficientemente realistici, potrebbero non essere pienamente corrispondenti alla realtà. Non appena giungerà in redazione uno smartphone basato su questo SoC, comunque, provvederemo ad aggiornare le immagini.

Questo comportamento, inatteso nello scontro con deca-core, è spiegabile pensando alle RAM obsolete supportate dal chip Mediatek, alla sua maggiore necessità di gestire la potenza termica sviluppata e (sopratutto) al maggior numero di Cortex A72 presenti nel SoC prodotto da Huawei.
Il test di Antutu è fortemente dipendente dalla potenza delle GPU, e inizia a mostrare la debolezza della Mali T880 MP4 integrata in Kirin 950 ed Helio X20. Decisamente positivo, invece, è il giudizio su Exynos 8890 che (grazie sopratutto all’elevato numero di shader core) tiene testa al rivale di casa Qualcomm.
GFXbench, infine, mostra la desolante inferiorità del comparto grafico di Kirin 950. Dato che Helio X20 utilizza la stessa GPU (operante tra l’altro a frequenze minori) ci aspettiamo, inoltre, che il SoC Mediatek non riesca ad ottenere prestazioni distanti da quelle del suo avversario cinese.
Grazie a questi benchmark, in definitiva, possiamo dire che Samsung dispone probabilmente del SoC più equilibrato, mentre Qualcomm (che domina la concorrenza in scenari single-core e per potenza della GPU) è nella posizione di recuperare la fiducia dei consumatori persa a causa di Snapdragon 810.
Le aziende cinesi, infine, pur competendo ad armi pari con la concorrenza nel comparto CPU sono pesantemente sconfitte in quello grafico, mostrando che i primi della classe sono lontani ma non irraggiungibili.
Chiudiamo questo articolo ricordando che i dati mostrati indicano solo prestazioni di massima riferite a scenari ideali, e che le scelte dei produttori (sia software che hardware) hanno spesso un ruolo importantissimo nel permettere ai SoC di esprimere tutte le loro potenzialità.
Vi consigliamo quindi di non affidarvi eccessivamente alla forza dei brand, prestando attenzione all’eventuale lancio di prodotti con SoC operanti a frequenze diverse da quelle standard (non a caso si parla già di MT6797T e Kirin 955) e verificando la reale bontà dei dispositivi attraverso le nostre recensioni!









