Dopo il precedente teardown dello Xiaomi Mi 5, questa volta è il turno dello Xiaomi Mi 4s, uno dei più recenti device presentati da Xiaomi.
Per chi non lo sapesse, il teardown consiste nello smontare pezzo per pezzo un terminale, in questo caso uno smartphone, in modo da constatare sia la facilità di riparazione eventuale sia la bontà dell’assemblaggio, oltre che soddisfare tutti i curiosi che vogliono sapere come è fatto dentro un telefono.
Ad operazione conclusa il team di Zealer Lab, il quale ha effettuato questa operazione, ha dichiarato come sostanzialmente il Mi 4s sia ben assemblato sia esternamente che internamente, vista la non eccessiva quantità di viti e componenti, oltre ad elencare quali sono i componenti più o meno favorevoli a poter essere eventualmente riparati o sostituiti:
Relativamente alla difficoltà di disassemblaggio/riparazione, il punteggio finale è stato di 4.5/10, dove 10 rappresenta il punteggio di difficoltà maggiore per tali operazioni, andandosi così a classificare il Mi 4s a metà di un’ipotetica classifica, se si considera ovviamente che stiamo parlando di un device con scocca in vetro e metallo unibody.
Vi ricordiamo le specifiche tecniche dello Xiaomi Mi 4s:
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