ACCESSORI

Dodocool Quick Charge 3.0, la recensione di GizChina.it

Con l’arrivo dei SoC di nuova generazione di Qualcomm, il cui capostipite è l’attuale Snapdragon 820 MSM8996, abbiamo visto il conseguente lancio di nuove tecnologie correlate al chipset in questione.

Una delle principali è sicuramente il Quick Charge 3.0, ovvero il nuovo standard di ricarica veloce di Qualcomm, il quale riesce a garantire dei tempi di carica decisamente contenuti.

Visto la commercializzazione dei primi smartphone su base Snap 820, alcuni produttori di accessori stanno iniziando ad immettere sul mercato i primi caricatori compatibili con il suddetto standard: è questo il caso di Dodocool, azienda già nota per la produzione di caricabatterie (e non), e del suo nuovo caricatore da muro DA56WEU con Quick Charge 3.0, ovvero l’oggetto della nostra recensione!

Dodocool Quick Charge 3.0 – Confezione e specifiche

Vista la tipologia di prodotto, la confezione di vendita è ovviamente molto semplice.

Realizzata in cartone riciclato, al suo interno troviamo soltanto il caricatore ed un piccolo manuale utente multi-lingua, il quale riporta le condizioni di utilizzo, ma, soprattutto, le specifiche tecniche:

  • Input: 100-240V 50/60Hz 0.5A
  • Output: 3.5/6.5V 3A – 6.5/9V 2A – 9/12V 1.5A

Peccato per l’assenza di un cavo USB.

Dodocool Quick Charge 3.0 – Design e costruzione

Il caricatore, in colorazione Bianca e con presa EU, ha una dimensione leggermente più grande dello standard, nello specifico 92.6 x 45.4 x 47.5 mm per un peso di 64 grammi, ma nulla di eccessivo.

La costruzione risulta solida e ben assemblata, essendo priva di eventuali difetti costruttivi; su uno dei lati troviamo il singolo ingresso USB.

Sulla scocca sono riportati alcuni dati, oltre ad alcuni loghi.

Dodocool Quick Charge 3.0 – Prova d’uso

Vista la presenza dello standard Quick Charge 3.0, abbiamo testato il caricatore con uno smartphone provvisto di tale tecnologia, in questo caso il LeEco Le Max 2, mettendolo così a confronto con quello presente in dotazione con il telefono.

Ecco le differenze fra i 2 caricatori:

  • Dodocool
    • Input: 100-240V 50/60Hz 0.5A
    • Output: 3.5/6.5V 3A – 6.5/9V 2A – 9/12V 1.5A
  • LeEco
    • Input: 100-240V 50/60Hz 0.8A
    • Output: 3.5/8V 3A – 12V 2A

Come possiamo constatare, sulla carta il caricatore di LeEco offre una potenza maggiore: ma come si convertono questi numeri nella realtà?

Considerato che la batteria presente a bordo del Le Max 2 è un’unità da 3100 mAh, il caricatore Dodocool impiega circa 65 minuti per effettuare una carica completa dallo 0% al 100%. Quello di LeEco, invece, impiega circa 60 minuti.

La differenza, quindi, si aggira attorno ai 5 minuti, un valore decisamente contenuto; inoltre, con entrambi si ottengono questi step:

  • 05 min: 15%
  • 15 min: 37%
  • 30 min: 69%
  • 45 min: 90%
  • 60 min: 100% (LeEco)
  • 65 min: 100% (Dodocool)

La differenza si nota soltanto nella fase conclusiva della ricarica, visto che dal 90% in su il caricatore di Dodocool rallenta “maggiormente”: infatti, a differenza dei 24W erogati da quello targato LeEco, qua abbiamo una potenza massima di 13.5/18W.

Tuttavia, considerato che fino al 90% i tempi sono pressoché identici, non stiamo parlando di una differenza tangibile, in quanto non sussiste nei primi 45 minuti di ricarica, non andando ad inficiare, quindi, eventuali ricariche urgenti.

Caricatori a confronto, dalla sinistra: Dodocool, caricatore LeEco, caricatore QC 2.0

Dodocool Quick Charge 3.0 – Conclusioni

In definitiva, questo caricatore della Dodocool si è rivelato all’altezza del proprio compito, fornendo dei tempi di ricarica in linea con quanto previsto dal Quick Charge 3.0.

Il caricatore da muro Dodocool è disponibile all’acquisto su Amazon Italia, ad un prezzo di 9,09 euro con il nostro codice sconto “796RLSET“.

Michele Perrone

Appassionato dell'universo tecnologico, con una particolare inclinazione per le dinamiche di mercato e come queste si riflettono sul panorama socio/politico. Tecnologia a parte, ad appassionarmi è il mondo LEGO, cioè la destinazione di buona parte dei miei stipendi.

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