Sembra non finire mai la telenovela, cominciata lo scorso giugno, che ha come protagonisti Qualcomm e Meizu. L’azienda cinese sarebbe colpevole di aver violato alcuni brevetti relativi ai SoC dell’azienda americana.
Ieri pomeriggio la “The U.S. International Trade Commission” (ITC) ha dato il via alle indagini su diversi device cinesi.
L’obiettivo dell’inchiesta è quello di scoprire se tali device contengono componenti che infrangono i brevetti posseduti dalla Qualcomm Inc.
La squadra d’investigazione, raccolta dopo la denuncia di Qualcomm, metterà sotto la lente d’ingrandimento i circuiti integrati, le fotocamere e le altre tecnologie utilizzate dalle compagnie Zhuhai Meizu Technology CO., Zhuhai Meizu Telecom Equipment Co., Dest Technology Limited e LGYD Limited.
L’azienda americana ha, inoltre, chiesto alla commissione un’esclusione dal mercato a tempo determinato per le aziende sopracitate, almeno fino al termine delle indagini.
E pensare che dopo i primi malumori tra le due aziende, la scorsa estate, erano arrivate ad un accordo che avrebbe portato addirittura ad una collaborazione per la produzione di un nuovo smartphone con SoC Snapdragon 821.
Non ci resta che aspettare ulteriori sviluppi e sperare che questa telenovela finisca, prima o poi.
Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…
La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…
Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…