Per quanto belli possano essere, uno dei fattori più importanti e spesso sottovalutato è la riparabilità. Rispetto al primo modello, lo Xiaomi Mi MIX 2 ha fatto discreti passi in avanti sotto questo punto di vista. A dimostrarcelo ci pensa il primo teardown effettuato sul telefono dal team di GeekBar.
Il cambiamento più radicale dello Xiaomi Mi MIX 2 è stato l’utilizzo della ceramica soltanto per la back cover, mentre il frame è in materiale metallico. Questo sicuramente garantisce una maggiore durevolezza ed una minore probabilità di infarti nel caso il telefono cada di profilo. Tuttavia, una cover potrebbe sempre salvare le vostre coronarie. Per quanto riguarda la parte interna, non ci sono grosse problemi. Come da tradizione Xiaomi, lo smartphone risulta ben assemblato, con una disposizione pulita ed ordinata degli elementi. Questo garantisce un buon grado di riparabilità a chi andrà a smontare il dispositivo.
Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…
La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…
Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…