Se c’è un aspetto che in molti hanno criticato di OnePlus 5T, questo è il lettore d’impronte digitali. Per quanto sia rapido (così come il riconoscimento facciale), tanti utenti avrebbero preferito ritrovare un sensore ID frontale anziché posteriore. E questo sarebbe potuto accadere, stando alle dichiarazioni del capo dell’azienda. Ma cos’è successo allora?
Nelle scorse ore, sulla propria pagina Weibo, il CEO Liu Zuotu ha risposto alle domande di alcuni utenti. Fra queste ovviamente c’erano le suddette lamentele. A tal proposito, Liu ha affermato che in fase di progettazione era stata prodotta un’unità di OnePlus 5T con lettore d’impronte frontale.
E perché non è stata mantenuta questa scelta in fase di produzione? Secondo le dichiarazioni del CEO, questa versione dello smartphone non ha convinto la società. Ecco, quindi, che è stato scelto di spostare il sensore sulla parte posteriore.
Per certi versi è una scelta comprensibile, dato che lo spazio per il sensore sarebbe ridotto, oltre ad offrire un design con più cornici e meno premium. Ovviamente il dubbio viene, visto che il recente Honor V10 ha sì un display in 18:9 ma al contempo uno scanner frontale. Voi quale scelta avreste preferito? Siete soddisfatti dalla versione finale dello smartphone o meno? Fatecelo sapere qua sotto nei commenti.
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