Lo scorso maggio abbiamo visto la nascita del Project Treble, il quale è stato molto associato a OnePlus di recente. Infatti, in molti si sono lamentati dell’assenza di implementazione a bordo di smartphone come OnePlus 5 e 5T. In un recente AMA (AskMeAnything) svoltosi sul forum ufficiale, il team dell’azienda ha spiegato il perché di questa decisione.
Nello specifico, Project Treble richiede una propria partizione di memoria, separata dal framework di Android e la ROM del produttore. Tuttavia, in Android N e precedenti non sono richieste partizioni, pertanto nessun attuale smartphone OnePlus ha delle partizioni. E provare a forzarle tramite aggiornamento OTA comporterebbe il rischio di brickare il dispositivo.
Insomma, salvo “miracoli”, il vostro OnePlus 5T o precedente non vedrà mai l’arrivo di Project Treble. Fortunatamente la società asiatica è abbastanza celere con gli aggiornamenti, perciò non dovrebbe rivelarsi un problema particolarmente impattante.
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