Fra tutte le aziende tech asiatiche, Xiaomi è una delle più note a livello globale ed economico. Non stupisce, quindi, che ciclicamente si parli di una sua quotazione in borsa. Se ne parlò nel 2015, nel 2016 e pochi mesi fa ed ecco che nuovi rumors arrivano ad alimentare questa notizia.
Secondo fonti vicine all’azienda, seppur anonime, Xiaomi starebbe cercando di accelerare il processo di quotazione. Si parla di una IPO (offerta iniziale al pubblico) di ben 50 miliardi di dollari. Questa cifra è inferiore rispetti ai 69 miliardi precedentemente ipotizzati. Tuttavia, se in quel caso si parlava della borsa di Wall Street, la quotazione potrebbe invece avvenire presso la borsa di Hong Kong.
Infatti, la Apple cinese sarebbe in fase di trattativa con le varie banche di investimento per avviare la quotazione già a partire da inizio 2018. Se il tutto andasse a buon fine, l’azienda potrebbe beneficiare di un maggiore valore societario. Si parla di 5 miliardi di dollari da poter essere reinvestiti nei (tantissimi) settori in cui la società è attiva. Ciò continuerebbe la striscia positiva che ha contraddistinto i mesi del 2017, dopo un 2016 di luci ed ombre.
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