Dopo la polemica di alcuni mesi fa, si ritona a parlare del delicato rapporto tra sicurezza dei dati personali e il produttore cinese. Questa volta finisce nel mirino una delle ultime release beta per OnePlus 3T: sembra che un’app di sistema invii i dati contenuti negli Appunti a dei server di proprietà di Alibaba.
Un utente OnePlus 3T ha notato, dopo l’aggiornamento ad una versione beta contentente le patch di sicurezza aggiornate al 1° dicembre 2017, la presenza di una nuova applicazione di sistema. L’app in questione – “com.oneplus.clipboard” – invierebbe i dati contenuti negli Appunti ad un server di proprietà del colosso cinese Alibaba. In seguito a questa segnalazione, i colleghi di AndroidPolice hanno raggiunto OnePlus che ha confermato la presenza di quest’app. Secondo quanto dichiarato dal produttore asiatico, si tratterebbe di “una funzionalità destinata al firmware cinese”, inavvertitamente finita in una release destinata al mercato internazionale.
Gli sviluppatori di OxygenOS sarebbero già in moto per risolvere la cosa. La compagnia, inoltre, ci ha tenuto a specificare che i dati trasmessi non sono stati salvati “su nessun server”. Comunque, gli utenti della OxygenOS stabile possono dormire sonni tranqulli. L’applicazione non è presente in quest’ultimo firmware e è limitata alla sola versione beta del celebre sistema operativo.
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