Lo Xiaomi Mi A1 ha rappresentato un passo importante per il produttore cinese. Si tratta, infatti, del primo dispositivo del brand facente parte del progetto Android One. A quanto pare, Xiaomi non ha ancora rilasciato il kernel a bordo del device, violando la licenza GPLv2 e scatenando l’ira del noto sviluppatore Francisco Franco.
Secondo le ultime dichiarazioni dell’azienda, il kerner sarebbe stato rilasciato entro tre mesi dall’uscita dello smartphone. Da settembre ad oggi, purtroppo, ancora non si hanno notizie in merito alla pubblicazione del codice sorgente del kernel implementato sullo Xiaomi Mi A1. Come denunciato su Twitter da Francisco Franco, tale rifiuto da parte di Xiaomi viola la licenza GPLv2, il cui rispetto è imprescindibile per ogni sviluppatore Android.
Attualmente, Xiaomi è uno dei pochi produttori del progetto Android One a non aver rilascianto ancora il kernel. Questo è necessario agli sviluppatori per la realizzazione di Custom ROM. Lo stesso Francisco Franco è intenzionato a lavorare sullo Xiaomi Mi A1 e – per tale motivo – ha criticato fortemente il comportamento dell’azienda. Al momento, tra le compagnie che hanno rilasciato i rispettivi kernel figurano Sharp, Kyocera, HTC. Alla lista si aggiunge anche Motorola con il suo Moto X4, entrato nel progetto Android One verso la fine dello scorso anno.
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