Xiaomi

Xiaomi: in India via al programma Mi Exchange

I produttori di smartphone riescono ormai a sfornare dispositivi dotati di un hardware tale da avere un ciclo di vita medio in grado di superare agilmente i 2 anni. Se questo da una parte va a favore dei produttori, che ottengono il gradimento degli utenti, dall’altro potrebbe finire per penalizzarli. Cicli di vita più lunghi potrebbero inficiare negativamente sulle vendite dei nuovi device. A sopperire a questo rischio ci pensano spesso le strategie di marketing. In India Xiaomi ha dato il via al programma Mi Exchange: vediamo di cosa si tratta.

Grazie a Mi Exchange date indietro il vostro smartphone per comprare a 0 un nuovo Xiaomi

Il principio è semplice: per incentivarvi a cambiare il vostro vecchio smartphone, o sottrarre clienti alla concorrenza, Xiaomi vi fornisce un buono sconto per l’acquisto di un device dell’azienda. Ovviamente in cambio dovrete dare lo smartphone usato che intendete sostituire. Potrete valutare il vostro vecchio dispositivo direttamente dal sito ufficiale del programma.

Il buono che viene fornito varia, ovviamente, in base al modello di smartphone di cui si è in possesso. I brand accettati sono i seguenti: Xiaomi, Samsung, Sony, HTC, Motorola, Micromax, Gionee, OPPO, Lenovo, OnePlus, Asus, Huawei, Vivo, LeEco e Google. Per darvi un’idea, uno OnePlus One 3T viene valutato circa 131 euro.

Come regalarsi (nel vero senso della parola) un nuovo Xiaomi

Una volta che avete completato l’anagrafica del device che intendete cambiare, ed inserito anche il codice IMEI, vi sarà fornito un codice sconto. Questo dovrà essere applicato al momento di perfezionare l’acquisto del vostro nuovo Xiaomi. È interessante notare che sarà possibile anche acquistare il nuovo smartphone a 0, qualora il valore del buono fosse equivalente al prezzo di vendita.

Nel caso in cui il valore del vostro vecchio device eccedesse quello del nuovo, la differenza andrà persa: non sono previsti né rimborsi, né ulteriori crediti da spendere in futuro. Nel caso contrario invece, la differenza di costo verrà saldata dall’utente. Una volta terminato l’acquisto, al momento della consegna del nuovo smartphone Xiaomi, il vettore provvederà contestualmente al ritiro del vecchio, previo un accurato controllo volto a valutarne eventuali danni o malfunzionamenti non dichiarati. Chissà che una simile iniziativa possa essere replicata anche qui in Italia.


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Emilio Farina

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