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Anteprima Vivo NEX S: hands-on, benchmark e sample foto | Video

Nella corsa al full screen perfetto, molti produttori hanno per certi versi appiattito il mercato, proponendo dispositivi sì validi ma spesso un po’ tutti uguali fra loro. Tuttavia, ci sono ancora alcuni modelli che riescono a spiccare fra la folla. È questo il caso del Vivo NEX S: nell’attesa di portarvi la nostra recensione, ecco le nostre prime impressioni!

Vivo NEX S porta il full screen ad un nuovo livello

Dopo averne fatto l’unboxing (qua il video), ecco che Vivo NEX S si mostra davanti a noi in tutto il suo splendore. In questo caso siamo di fronte alla colorazione Ruby Red, molto appariscente e d’impatto. Scocca in vetro, le dimensioni di 162 x 77 x 7.98 mm ed un peso di 199 g non ne fanno certo un peso piuma. Tuttavia, in confezione viene fornita una cover gommata dal buon grip. Inoltre, lo smartphone è pre-applicata una pellicola protettiva, sia davanti che sul posteriore.

Queste dimensioni sono comunque giustificate in primis da una batteria da 4000 mAh con ricarica rapida a 22.5W. In secundis, ovviamente, dall’ampio display Ultra Full View da ben 6.59 pollici Full HD+ (2316 x 1080 pixel) e densità di 388 PPI. Il form factor è in 19.3:9, oltre a godere di tecnologia Super AMOLED ed una screen-to-body ratio del 91.24%.

Ciò ha implicato l’integrazione di varie tecnologie ad hoc. Innanzitutto non c’è la capsula auricolare, sostituita dallo Screen SoundCasting, con un effetto similare (ma migliore) del primo Mi MIX. Oltre a ciò, sia il sensore di prossimità che di luminosità sono entrambi integrati al di sotto del display. Ultimo, ma non ultimo, anche il lettore d’impronte è posizionato sotto al vetro.

Vivo NEX S: classe e tanta potenza

Il Vivo NEX S è un top di gamma con tutti i crismi. La componente hardware è capitanata dallo Snapdragon 845 di Qualcomm, con Adreno 630, 8 GB di RAM LPDDR4X-1866 dual channel e 128 GB di storage UFS 2.1 non espandibile. Lato software troviamo Android 8.1 Oreo con patch di giugno ed interfaccia FunTouch OS 4.0, con tanto di lingua italiana ma senza servizi Google. Per installarli vi basterà cercare l’app “Gmail” nello store proprietario, installarla e verrà avviata la procedura di setup.

Un’ulteriore internalizzazione di questo smartphone è rappresentata dalla presenza della banda 20, sfruttabile tramite dual SIM. Il reparto connettività comprende anche Wi-Fi ac Dual Band, Bluetooth 5.0, NFC, USB Type-C 2.0 e sensori GPS. Per quanto riguarda il comparto audio, troviamo l’ingresso mini-jack con tanto di DAC HiFi, caratterizzato dall’inedito chip Cirrus Logic CS43199 ed amplificatore a doppio canale Analog Devices SSM6322.

Parliamo ora del comparto fotografico. Sul retro abbiamo una dual camera da 12+5 mega-pixel, con sensore primario Sony IMX363, apertura f/1.8-2.4, stabilizzazione OIS a 4 assi, vetro in zaffiro e funzioni AI, fra cui il riconoscimento delle scene e la scansione degli oggetti in stile Google Lens. Quest’ultima opzione avviene tramite Jovi, l’assistente vocale con tasto fisico dedicato (ma soltanto in cinese).

Vivo NEX S: sample dual camera

L’altra peculiarità è rappresentata dalla selfie camera a pop-up, con sensore da 8 mega-pixel ed apertura f/2.0. Questa viene fuori dal frame superiore non appena si apre la fotocamera e si switcha alla modalità selfie. Il movimento è piuttosto veloce e fa un suono sci-fi particolarmente figo (e personalizzabile con altri suoni).

Se foste interessati, sappiate che attualmente il Vivo NEX S è disponibile su GearBest ad un prezzo di 604€, ovvero il minimo storico. Qua di seguito trovate il badge su cui cliccare per essere reindirizzati alla promozione:

Display da 6.59 pollici Full HD+, processore octa-core Snapdragon 845, 8 GB di RAM, 128 GB di ROM, pop-up camera.

537.4€


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Michele Perrone

Appassionato dell'universo tecnologico, con una particolare inclinazione per le dinamiche di mercato e come queste si riflettono sul panorama socio/politico. Tecnologia a parte, ad appassionarmi è il mondo LEGO, cioè la destinazione di buona parte dei miei stipendi.

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