Se già nei giorni precedenti si è creata una certa confusione con la notizia riguardante l’Anti-Rollback, adesso gli utenti si ritrovano a dover affrontare una nuova problematica. Questo perché il team MIUI di Xiaomi ha imposto nuovi paletti che limitino o blocchino del tutto lo switch fra MIUI Global e MIUI China e viceversa. Qua di seguito trovate la lista dei modelli di smartphone e tablet che sono a rischio brick.
Come specificato qualche giorno fa da un amministratore nel thread del forum MIUI:
1. Gli smartphone Xiaomi prodotti per il mercato cinese non possono far girare le ROM MIUI Global
2. Gli smartphone Xiaomi prodotti per il mercato globale non possono far girare le ROM MIUI China
Insomma, la strada intrapresa dall’azienda sembra piuttosto chiara. Dopo anni di libertà più o meno totale per gli utenti Xiaomi, liberi di passare da una ROM all’altra senza problemi (previo sblocco del bootloader), questi blocchi comporteranno non pochi cambiamenti.
Ovviamente questa decisione non è stata presa a caso, ma per tutelare la clientela. In più di un’occasione, infatti, capita che uno smartphone sia commercializzato soltanto in Cina ma venga comunque venduto da store di terze parti come “versione Global”. Così facendo si rischia che i resellers se ne approfittino e, oltre a mentire ai clienti, installino ROM farlocche e potenzialmente dannose.
Tuttavia, non può non far sorridere un minimo constatare che queste azioni vengano intraprese poco dopo lo sbarco ufficiale in Europa e nel resto del mondo. Chiaramente questo cambiamento è stato attuato anche per tutelare il mercato internazionale, cercando di persuadere gli utenti ad acquistare soltanto prodotti ufficialmente venduti nel proprio paese.
Ecco quali smartphone e tablet sono toccati da ciò:
Ma cosa accade di preciso? Nel momento in cui si flasha una MIUI differente, il sistema fa un controllo per determinare se la versione della MIUI corrisponde alla provenienza del dispositivo. In caso che non ci sia corrispondenza, il sistema riavvierà il telefono in modalità recovery MIUI restituendo un messaggio di errore ed impedendo di fare qualsiasi cosa, praticamente brickando il telefono.
Ci teniamo a specificare, però, che ciò accade soltanto nel caso in cui si abbia il bootloader bloccato. Basterà quindi sbloccarlo per non incorrere in questa problematica e poter installare qualsiasi MIUI o custom ROM tramite Mi Flash, fastboot o TWRP. Nel caso in cui usiate Mi Flash per passare da MIUI China a Global o viceversa, vi ricordiamo di togliere il flag da “clean all and lock” e selezionare sempre “flash_all“, altrimenti bloccherete il bootloader al termine dell’installazione, brickando il telefono.
Nel caso in cui vi sia andata male, non tutto è perduto. Per sbrickarlo dovrete necessariamente sfurttare la modalità EDL (se possibile) per ri-flashare la giusta versione della MIUI per il vostro modello.
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