Nel confronto odierno abbiamo deciso di paragonare tra di loro due tra gli smartphone più acquistati nella fascia alta, ovvero il OnePlus 6 e lo Xiaomi Mi 8, i quali sono caratterizzati da un elevato rapporto qualità/prezzo. Infatti, dopo le molte richieste che ci sono arrivate nelle ultime settimane abbiamo deciso di portarvi un focus su questi due device per aiutarvi a capire qual è la migliore scelta per voi con un budget massimo di 400 euro.
Non perdiamoci dunque in ulteriori chiacchiere ed andiamo ad analizzarli all’interno del nostro confronto!
Confronto OnePlus 6 vs Xiaomi Mi 8
5Comparto audio e connettività
Audio mono per tutti e due gli smartphone, i quali godono di un buon bilanciamento delle frequenze, forse leggermente meglio lo Xiaomi Mi 8. Sotto il fronte della potenza, invece, il OnePlus 6 si porta in vantaggio, sia dallo speaker che in cuffia dove il volume massimo è veramente molto alto. Buono per entrambi l’audio in capsula auricolare e quello catturato dal microfono principale.
Parlando della connettività, questi dispositivi ci offrono delle ottime soluzioni all’interno di questo comparto:
- OnePlus 6: dual SIM LTE Cat.16/13 (fino ad 1 Gbps in download e 150 Mbps in upload), Wi-Fi ac Dual Band, Bluetooth 5.0 con aptX HD, NFC, GPS/A-GPS/GLONASS/BeiDou/Galileo, USB Type-C 2.0 (non possiamo collegarlo a monitor esterni).
- Xiaomi Mi 8: dual SIM LTE Cat.18 (fino a 1.2 Gbps in download e 221 Mbps in upload), Wi-Fi ac Dual Band, Bluetooth 5.0, NFC, e Dual-frequency GPS/A-GPS/GLONASS, sensore IR per scansione 2D del volto, USB Type-C 2.0.
Per quanto riguarda la connettività ho riscontrato una ricezione migliore con OnePlus 6 con il quale riuscivo a navigare senza problemi in alcuni punti della casa in cui lo Xiaomi Mi 8 ha avuto più difficoltà. Le vere chicche di quest’ultimo, però, sono il sensore infrarossi dedicato al face unlock ed il modulo GPS a doppia frequenza che garantisce una maggior precisione ed un fix del segnale più stabile e duraturo.
Parlando proprio di sblocco, entrambi gli smartphone hanno un sensore d’impronte digitali situato sulla scocca posteriore, il quale è velocissimo e molto preciso. Il dito viene riconosciuto immediatamente 10 volte su 10 e la velocità è praticamente la medesima. Per quanto riguarda invece il riconoscimento del viso, grazie all’apposito sensore lo Xiaomi dovrebbe garantirci maggior sicurezza ed una maggior precisione. Sia al buio che in condizioni di buona luminosità, infatti, lo sblocco avviene sempre istantaneamente e con successo, mentre su OnePlus 6 c’è bisogno di qualche attimo in più, seppur anche quest’ultimo sblocchi sempre con successo.







