Nel confronto odierno abbiamo deciso di paragonare tra di loro due tra gli smartphone più acquistati nella fascia alta, ovvero il OnePlus 6 e lo Xiaomi Mi 8, i quali sono caratterizzati da un elevato rapporto qualità/prezzo. Infatti, dopo le molte richieste che ci sono arrivate nelle ultime settimane abbiamo deciso di portarvi un focus su questi due device per aiutarvi a capire qual è la migliore scelta per voi con un budget massimo di 400 euro.
Non perdiamoci dunque in ulteriori chiacchiere ed andiamo ad analizzarli all’interno del nostro confronto!

Confronto OnePlus 6 vs Xiaomi Mi 8

6Software

In questo caso ci troviamo di fronte a due interfacce abbastanza diverse perché se OnePlus ci offre un’esperienza quasi stock ma con la possibilità di effettuare molte personalizzazioni, Xiaomi presenta una UI molto più curata nell’aspetto, personalizzabile e colorata.

Il OnePlus 6 è bastato su Android 9.0 Pie con interfaccia OxygenOS 9.0, la quale ci garantisce una fluidità ai massimi livelli ed una facilità nell’utilizzo anche per chi è alle prime armi con gli smartphone. Infatti, è molto semplice ed intuitiva.

Possiamo dunque modificare il layout delle icone ed installare direttamente icon pack di terze parti, modificare vari parametri relativi al display che abbiamo visto precedentemente, nascondere il notch, modificare il carattere (possiamo scegliere tra 2 disponibili) e le relative dimensioni, attivare le gestures a schermo spento o associare al tasto di accensione la shortcut della fotocamera. Insomma, è un’interfaccia completa, semplice ed efficace.

Dall’altro lato troviamo un software basato su Android 8.1 Oreo con MIUI 10 Global. Devo dire che l’ultimo aggiornamento della MIUI è veramente ben realizzato esteticamente e con una cura minuziosa nei dettagli. Sotto questo punto di vista nulla da dire, peccato però per alcuni difetti che abbiamo già fatto notare nelle recensioni precedenti, ovvero che alla sinistra del notch non sarà possibile visionare le notifiche ricevute e questo è veramente frustrante perché saremo costretti ad abbassare la tendina dei toggle rapidi ogni volta. Questo non succede su OnePlus 6 perché la tacca ha delle dimensioni ridotte e quindi il firmware è stato ottimizzato diversamente.L’altro piccolo difetto riguarda sempre quella sottile linea che passa tra il l’inizio dell’applicazione e la fine del notch. Speriamo che venga fixata al più presto.

Comunque anche lo Xiaomi Mi 8 è altrettanto personalizzabile, possiamo infatti inserire nuovi temi, impostare le gestures o assiocare ai tasti software delle shortcuts, nascondere il notch, utilizzare il Second Space, App Clone, Security Center, Quick Ball, App Block, Mi Cloud e così via!

Riassumendo, anche qui la scelta ricade sui vostri gusti e sulle vostre esigenze, ma tra le due l’OxygenOS è sicuramente quella più reattiva.