Assieme al maggiore Mi A2, lo Xiaomi Mi A2 Lite è uno degli smartphone dell’azienda entrati a far parte del programma Android One. Ma, per quanto il software stock abbia un certo appeal, la community del modding dà comunque modo di personalizzarlo ulteriormente. Ecco, quindi, che in questa guida vi spiegheremo come fare lo sblocco del bootloader, installare la TWRP ed ottenere i permessi di root con lo Xiaomi Mi A2 Lite, nome in codice “daisy“.
IMPORTANTE: la procedura descritta presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Questa procedura prevede la formattazione del telefono e la conseguente perdita di tutti i dati: si consiglia di effettuare un backup.
ATTENZIONE: a seguito delle ultime direttive da parte di Xiaomi, NON INSTALLATE MIUI PRECEDENTI A QUELLA GIÀ INSTALLATA. Questo per via del meccanismo di Anti-Rollback avviato dal team software dell’azienda. Anche se non riguarda tutti quanti i modelli attualmente in commercio, con il passare del tempo questi aumenteranno. Perciò vi invitiamo caldamente a controllare la lista degli smartphone con Anti-Rollback prima di procedere nel flashare altre ROM.
Prima dello sblocco, è indicata la presenza della MIUI v9.6.4.0.ODLMUFF_8.1 come compatibile con la procedura. Nel caso non aveste già questa ROM, potete flasharla utilizzando il MiFlashTool. Inoltre, si consiglia di non inserire metodi di sblocco come impronta digitale, PIN o password.
A differenza degli altri modelli di casa Xiaomi, il Mi A2 Lite non ha di tempi di attesa per sbloccare il bootloader, visto che si tratta di un software stock e non personalizzato dalla MIUI. Di conseguenza, non c’è bisogno di utilizzare la classica procedura tramite Mi Unlock. I prerequisiti includono un PC Windows con ADB e Fastboot installati (riavviate se appena installati) ed un cavo USB per il collegamento dello smartphone al PC, il quale dovrà avere la batteria almeno al 75%, onde evitare possibili problemi. Dopodiché seguite questi step:
Innanzitutto dovete scaricare la custom recovery TWRP, scaricabile da questo link. Una volta scaricata, spostate il file nella cartella di ADB (a regola “C:\adb“).
PS: al posto di -nomefile- dovreste scrivere il nome del file TWRP da installare. Questo perché potrebbero uscire versioni rinnovate della TWRP, con nome differente dalla precedente.
Nel caso in cui non voleste il root, dovrete installare DM verity disabler anziché Magisk. Ma vediamo come eseguire la procedura per i permessi di root:
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