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Recensione Xiaomi Flower Care: tutti possono avere il pollice verde!

Negli ultimi anni il mercato dei dispositivi per la smart home è cresciuto in maniera esponenziale. Una delle aziende più prolifiche in questo settore è senz’altro Xiaomi, grazie anche alla fitta trama di collaborazioni con società di terze parti e, non di rado, distinguendosi grazie a prodotti utili ad un prezzo contenuto. Lo Xiaomi Flower Care è proprio risponde in pieno a questa descrizione: questo monitor per piante, grazie alla propria sensoristica, è un ottimo compagno per tutti gli amanti del verde. Andiamo a conoscerlo meglio nella nostra recensione.

Recensione Xiaomi Flower Care

Unboxing

Lo Xiaomi Flower Care si presenta in un astuccio minimal, accompagnato soltanto dal manuale d’istruzioni in cinese. Il dongle è già pronto all’uso, con batteria a bottone 2032 inclusa: non dovrete far altro che rimuovere la linguetta per far sì che funzioni.

Qualità costruttiva e caratteristiche

Il piccolo Xiaomi Flower Care è costruito in collaborazione con la HHCC Plant Technology Co. Ltd., e quindi si contraddistingue per l’estrema cura del comparto sensoristico, composto da sensore di luminosità, di temperatura, di umidità ed un quarto per monitorare il fertilizzante nel terreno. Il plant monitor può quindi comunicare con lo smartphone tramite app dedicata via Bluetooth 4.1.

Nonostante non sia un prodotto proprietario, segue perfettamente le linee guida estetiche di Xiaomi, con un design pulito sul quale predomina la colorazione bianca. Le dimensioni sono compatte, 120.5 x 24.5 x 12.5 mmma ciò non pregiudica resistenza e qualità costruttiva del prodotto. Nonostante l’azienda avverta di rischi legati al malfunzionamento in caso di esposizione diretta a pioggia, il Flower Care ha sempre funzionato, anche esposto ad acquazzoni piuttosto lunghi.

Funzionamento ed app

Come abbiamo anticipato, può interfacciarsi con smartphone o tablet grazie all’app proprietaria Flower Care (scaricabile dal Play Store). Una volta effettuato l’accesso e creato un account, utilizzare l’app sarà semplicissimo: basterà cliccare il tasto “+” nella schermata principale per poter aggiungere la pianta desiderata. L’archivio vastissimo dell’app necessiterà la denominazione latina della pianta, ad esempio, nel caso in cui vogliate monitorare una pianta di rosmarino, dovrete cercarla sotto la voce Rosmarinus Officinalis. Il mio consiglio è quello di utilizzare, per individuare le specie di piante, app  quali PictureThis – Flower & Plant Identificator. 

Una volta individuata la pianta che desiderate monitorare, potrete tenere sotto controllo i livelli specifici di acqua, umidità, temperatura e fertilizzante e il Plant Monitor ci dirà quali parametri correggere ed in che modo. Inoltre, la portabilità del dongle permetterà di tenere sotto controllo un ventaglio di piante molto ampio.

Prezzo e conclusioni

Siete appassionati di botanica o dovete fare un regalo ad una persona che lo è? Non ci sono dubbi: dovreste acquistare assolutamente lo Xiaomi Flower Care. Il piccolo dongle si trova molto spesso in offerta sugli store cinesi ad un prezzo davvero irrisorio visti i gli utilizzi. A mio avviso, nonostante esteticamente sia meno accattivante, il Flower Care è più utile del vaso dal momento che sarà semplicissimo switchare da una pianta all’altra, cosa assolutamente proibitiva acquistando il vaso. Insomma, un gadget best buy!


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Emanuele

Curioso e un po' pignolo, metto il mio tempo libero a disposizione di chi ha le mie stesse passioni. Amo la scienza e la tecnologia, e credo nella capacità delle aziende asiatiche di fornire prodotti innovativi alla portata di tutti.

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