Non solo è particolarmente resistente agli urti, ma Redmi Note 7 è anche waterproof. O almeno è quello che ci dice Lei Jun, fondatore di Xiaomi, con un post sul proprio profilo Weibo. Annunciato nelle scorse ore, il primo smartphone del neonato brand si preannuncia ben realizzato qualitativamente. Senza considerare la scheda tecnica con tanto di fotocamera da 48 mega-pixel: avete visto come scatta?
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Questa immagine ci mostra il Redmi Note 7 messo a nudo, svelando quelle che sono vere e proprie protezioni anti-liquidi, sia interne che per lo slot SIM/microSD. Praticamente le stesse che troveremmo su un altro telefono certificato IPXX. Sì, perché lo smartphone Redmi non possiede alcuna certificazione, anche se potrebbe esserci un motivo ben preciso. E questo sarebbe il costo, dato che certificare un terminale significa aumentarne i costi e, conseguentemente, il prezzo.
E visto che la garanzia è spesso ambigua quando si tratta di riparare smartphone danneggiati dall’immersione nell’acqua, Redmi potrebbe aver optato per questa scelta. Un tipo di scelta che, fra l’altro, è stata adottata anche da OnePlus da un po’ di tempo a questa parte. Ovviamente non vi invitiamo a buttarlo nella vasca o portarvelo in mare, ma probabilmente una piccola immersione non causerà danni. Almeno è quello che ci auguriamo: nel dubbio, voi non fatelo intenzionalmente.
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