Se prima era soltanto un rumor, adesso è realtà: Lu Weibing, l’ex presidente di Gionee è adesso a capo del neonato brand Redmi. Però state tranquilli, perché non è da confondersi con il fondatore di Gionee Liu Lirong, ovvero colui che ha fatto crollare l’azienda per colpa del gioco d’azzardo. L’annuncio ufficiale è arrivato in concomitanza con il lancio del nuovissimo Redmi Note 7.
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In occasione della presentazione del nuovo smartphone, la dirigenza di Xiaomi ha specificato che Lu Weibing si occuperà di gestire il brand Redmi, adesso indipendente dalla casa madre. Sarà quindi il General Manager di Redmi, ma anche il vice presidente dello Xiaomi Group. Nello specifico, si occuperà di sviluppare il brand, così come curare il design e le vendite dei prodotti, riferendo poi a Lin Bin, presidente e co-fondatore di Xiaomi.
Una mossa, quella di Xiaomi, che si prospetta piuttosto interessante. Basti vedere ciò che è successo con Huawei ed Honor, con quest’ultima che è ormai diventata una solida realtà in più parti del mondo, Italia in primis. Magari ciò potrebbe risollevare le sorti della società, scesa non di poco in borsa.
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