Nell’attesa di scoprire se effettivamente verrà presentato al MWC 2019 di Barcellona, lo Xiaomi Mi 9 è stato certificato dall’IMDA di Singapore. Non c’è la certezza che sia lui, visto l’inedito nome del codice del dispositivo M1902F1G, ma c’è un dettaglio che ci fa capire che si tratti di lui.
LEGGI ANCHE:
Valori SAR 2019: OnePlus e Xiaomi hanno gli smartphone più “radioattivi”
Come specificato dalla certificazione dell’ente singaporiano, questo smartphone avrà una ricarica rapida da 27W (20V 1.35A). Una caratteristica che, salvo sorprese, possiamo trovare unicamente su un top di gamma. E visto che anche la precedente certificazione 3C indicava la medesima cosa, è altamente probabile che si tratti proprio di Xiaomi Mi 9.
Ma che cosa bisogna aspettarsi dal flagship 2019 di Xiaomi? Finora l’unico dato ufficialmente confermato riguarda la presenza di una tripla fotocamera posteriore. Oltre ad un teleobiettivo, il terzo sensore potrebbe essere un grandangolare così come un sensore ToF per la profondità.
Per quanto riguarda il resto della scheda tecnica, sicuramente a muovere il comparto tecnico ci sarà lo Snapdragon 855 di Qualcomm, affiancato da 6/8/10 GB di RAM e 64/128/256 GB di storage interno. Frontalmente troveremo un pannello AMOLED da 6.4 pollici Full HD+, il quale dovrebbe anche integrare un sensore ID nel display.
Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…
La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…
Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…