Da quando gli smartphone hanno iniziato ad abbracciare la filosofia costruttiva che unisce vetro e metallo il loro grado di riparabilità è peggiorato. Questo per la difficoltà di disassemblaggio senza provocare danni e anche il nuovo Huawei P30 Pro non rappresenta un’eccezione, come ci mostra il team di iFixit.
Ad ogni nuova uscita, infatti, iFixit è solito effettuare il teardown del prodotto per fornire alla community un’analisi dettagliata. Alla fine del test il tutto è coronato da un punteggio di riparabilità e Huawei P30 Pro non si è comportato granché bene. Il punteggio ottenuto è di soltanto 4/10, con l’unico punto positivo rappresentato dal fatto che tutte le viti usate sono uguali e quindi basta un singolo cacciavite Phillips per svitarle.
Passando ai lati negativi, invece, la maggior parte dei componenti è modulare ma non la capsula auricolare, così come la batteria che è sì sostituibile ma non facilmente, vista la colla utilizzata per fissarla alla scocca. Come al solito, la parte peggiore è rappresentata dalla colla che tiene insieme la scocca in vetro, alzando il rischio di rompere la back cover quando si va ad aprire lo smartphone. Stessa cosa per la parte frontale, con il display che risulta molto difficile da sostituire per lo stesso motivo.
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