Come forse alcuni di voi ricorderanno, nell’estate 2018 il team software avviò il programma OnePlus Software Maintenance Schedule. L’obiettivo era chiaro: mantenere aggiornati i dispositivi il più possibile, con 2 anni di aggiornamenti dal rilascio del telefono, più 1 anno extra di aggiornamenti di sicurezza, rilasciati ogni 2 mesi. Peccato, però, che sono mesi che gli ultimi 4 modelli, ovvero OnePlus 6, 6T, 5 e 5T non ricevono alcun aggiornamento per le patch di sicurezza.
Per esempio, possiedo un OnePlus 6 e le patch di sicurezza sono ferme a gennaio 2019, così come anche su OnePlus 6T. Per carità, ci sono produttori messi peggio di OnePlus, ma non può non dar fastidio constatare che una promessa fatta meno di un anno fa sia già stata infranta. Anche perché stiamo parlando di una società che ha fatto degli aggiornamenti e della stabilità software uno dei suoi cavalli di battaglia.
Probabilmente ad incidere sul rallentamento degli aggiornamenti è stata la nuova serie OnePlus 7 in arrivo fra un mese. A questo giro non si tratta di uno smartphone soltanto, dato che ci saranno 3 modelli a debuttare sul mercato, con un impegno quindi maggiore da parte dei vari dipendenti incaricati di occuparsi del software.
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