Honor 20 Pro è da pochissimo ufficiale e, con esso, la sua nuova quad camera. Questa combinazione di sensori è stata particolarmente apprezzata dal team di DxOMark, visto il punteggio ottenuto di 111 punti. Un punteggio che posiziona lo smartphone sul podio, più precisamente al 3° posto subito sotto Samsung Galaxy S10 5G ed il cugino maggiore Huawei P30 Pro.
Vediamo qual è la componente hardware del modulo fotografico di Honor 20 Pro:
Niente più sensore ToF, quindi, bensì un nuovo sensore per realizzare scatti molto ravvicinati, con distanza minima di 4 cm.
Tale configurazione, unita al software e all’AI di Honor, ha permesso di ottenere un risultato decisamente notevole. Soprattutto in termini di rumore, tenuto bene sotto controllo, ma anche di range dinamico e dettaglio, anche in fase di zoom. Gli altri pro della quad camera di Honor 20 Pro riguardano l’autofocus, sempre rapido e preciso, e l’isolazione del soggetto dallo sfondo, con un bell’effetto bokeh. L’altro lato della medaglia, invece, riguarda la mancanza del dettagli ofine, specialmente con tanta luce e ai bordi delle foto. Inoltre, il bilanciamento del bianco non è sempre precisissimo, così come la riproduzione cromatica.
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