Di recente il produttore asiatico ha fatto capolino in Cina e in Europa (anche in Italia) con Realme X e Realme 3 Pro. Per quanto riguarda noi occidentali, per il momento dobbiamo rinunciare al pop-up camera del brand ed accontentarci del modello mid-range con Snapdragon 710, un dispositivo che comunque è in grado di suscitare parecchia curiosità. Ed ora l’azienda sottolinea ulteriormente la sua apertura verso il mondo del modding e delle personalizzazioni, pubblicando la procedura di sblocco del bootloader ed il codice sorgente del kernel del dispositio.
Per quanto riguarda il codice del kernel, l’azienda ha pubblicato tutti i file necessari su GitHub (come da copione). Inoltre, similmente a quanto avvenuto con il suo precedessore, Realme 3 Pro riceve una guida ufficiale per lo sblocco del bootloader anche se l’azienda ha specificato che sbloccando il device la certificazione Widevine L1 verrà rimpiazzata dalla Winevine L3. Un dettaglio che potrebbe mettere un freno agli utenti che utilizzano servizi di video in streaming.
Tuttavia lo sblocco del bootloader permetterà l’attivazione dei permessi di root e l’installazione di ROM personalizzate, kernel alternativi e recovery. Insomma di certo il gioco vale la candela!
Codice sorgente del Kernel (GitHub)
Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…
La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…
Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…