La principale conseguenza del ban USA nei confronti di Huawei ha portato all’interruzione dei rapporti con le aziende statunitensi. Nonostante ciò il team software della società di Ren Zhengfei starebbe comunque continuando a lavorare allo sviluppo di Fuchsia. Se vi foste dimenticati, stiamo parlando del “nuovo Android” iniziato a circolare in rete nel 2018. Per quanto l’attenzione lato software si sia recentemente spostata tutta verso HongMeng OS, il suo allontanamento dal mondo mobile ha quasi eliminato qualsiasi possibilità di vederlo debuttare sui telefoni Huawei.
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Già in precedenza alcuni sviluppatori Huawei avevano iniziato a buttare giù i fondamenti per Fuchsia. Per esempio, HiKey 960 era una delle piattaforme di sviluppo ad hoc per i dispositivi con l’allora Kirin 960 (P10 / Mate 9). Dopo un periodo di apparente pausa, nelle scorse ore uno sviluppatore Huawei è tornato a parlare di Fuchsia. Nello specifico, egli starebbe lavorando ad una delle 4 parti fondamentali di cui si compone l’OS di Google, ovvero il cosiddetto microkernel “Zircon”.
Insomma, il ban USA non ha spostato troppo gli equilibri, anche per quanto riguarda le vendite. Sarà interessante, per non parlare di telefoni, assistere al vero lancio ufficiale delle Huawei TV ed Honor TV.
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