Abbiamo ripetuto in diverse occasioni come il mercato degli smartphone stia vivendo – per la prima volta – un periodo di ristagnamento. A risentirne di più della mancata crescita sarebbero proprio gli store delle aziende, e questo studio di Counterpoint ne è la prova.
Mercato smartphone: le spedizioni dalla Cina calano del 21%
Stando a quanto si evince dai risultati relativi al Q1/2019, la “crisi” delle vendite colpirebbe in maniera più pesante gli store dedicati ai singoli brand, a vantaggio – invece – di rivenditori terzi. I numeri parlano chiaro: secondo Counterpoint, infatti, il mercato sarebbe occupato per oltre il 70% dai grandi rivenditori come JD, Tmall e Suning.
Tra i singoli brand, i numeri più incoraggianti sono totalizzati da Xiaomi, Apple ed Honor, quest’ultima in fase crescente anche nelle vendite offline.
Dall’analisi effettuata da Counterpoint per il mercato cinese si evincono due fattori fondamentali. Il primo riguarda Xiaomi: si nota come l’azienda sia riuscita a “resistere” al periodo calma piatta dal punto di vista degli acquisti grazie a prodotti come Redmi Note 7 che ha fatto registrare record importanti. Dall’altra parte troviamo, come già detto, Honor, che si è riuscita ad imporre anche alla stessa Huawei in patria grazie ad una politica economica meno pretenziosa.
Non perdere alcuna notizia, offerta o recensione pubblicata sul nostro sito! Seguici sui social per rimanere sempre aggiornato in tempo reale grazie ai:
Canale Offerte , Canale News, Gruppo Telegram, Pagina Facebook, Canale YouTube e il Forum.
Non mi stancherò mai di dirlo: acquistare prodotti tech, ad oggi, è diventata un'impresa. Che…
Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…
La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…
Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…