Huawei potrebbe avere un ruolo di minor importanza rispetto a quanto prospettato in India. La società cinese – infatti – potrebbe rimanere estromessa dal core 5G dal momento che i tre maggiori operatori indiani (Bharti Airtel, Vodafone Idea e Reliance Jio) hanno intenzione di cautelarsi contro eventuali divieti futuri.
Nonostante siano stati diversi i paesi ad affidarsi alle apparecchiature Huawei per il 5G, anche dopo lo scoppio del caso Trump, pare che l’India abbia comunque deciso di avere una posizione cauta.
Secondo alcuni funzionari la decisione è da considerarsi come una salvaguardia da un possibile, futuro, divieto. Così facendo le società di telecomunicazioni indiane si terranno fuori da qualsiasi tipo di “fuoco incrociato” che possa coinvolgere Huawei, la Cina ed altri attori sul piano globale.
Così come per Huawei, le società indiane si sono dimostrate riluttanti a lavorare – di conseguenza – anche con ZTE. In questo senso, quindi, i lavori di aggiornamento alle apparecchiature 5G saranno demandati a società europee come Nokia ed Ericsson.
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