In occasione del lancio in Cina di P30 e P30 Pro, Huawei svelò anche una considerevole novità lato software. Mi riferisco ad Ark Compiler, un nuovo compilatore pensato per migliorare le prestazioni di Android. Oltre ad essere un progetto interamente open source, è considerato l’erede di ART (Android RunTime), il compilatore attualmente integrato all’interno dell’OS di Google (precedentemente era Dalvik). Ma quali migliorie apporterà e su quali modelli?
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Più nello specifico, stando a quanto dichiarato, Ark Compiler è in grado di aumentare del 24% la fluidità di Android, ridurre i tempi di risposta del 44% e migliorare del 60% l’utilizzo delle app di terze parti. Inoltre, ciò contribuirebbe a migliorie per autonomia, reattività, multi-tasking e compatibilità fra le varie versioni di Android.
Ecco, quindi, quali modelli sono già adesso in grado di supportarlo:
A regola, per avere sugli smartphone in questione Ark Compiler è sufficiente che siano stati aggiornati alla EMUI 9.1. Tuttavia, non è detto che tutti i modelli che riceveranno tale aggiornamento avranno anche il nuovo compilatore.
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