Era soltanto questione di tempo e adesso è successo quello che si sospettava sarebbe successo a breve. Come già sappiamo da tempo ormai, la divisione principale di Huawei è finita nella famigerata Entity List del Dipartimento del Commercio degli USA. Ciò ha significato il blocco della commercializzazione fra l’azienda e tutte le società statunitensi. Ma a finire in questa sorta di blacklist non è stata unicamente Huawei, ma anche le varie branche collegate ad essa. Nella lista compaiono adesso anche Huawei Italia, così come l’istituto di ricerca che ha sede a Milano, entrambe comprese nelle 46 nuove aziende inserite in essa.
LEGGI ANCHE:
Xiaomi rallenta nel Q2 2019: tutta colpa di Huawei?
Non è mancata la contro-risposta da parte di Huawei, che ha così affermato: “Huawei si oppone alla decisione del Dipartimento del Commercio Usa di aggiungere ulteriori 46 filiali alla cosiddetta Entity List. La decisione, in questo particolarmente momento, ha motivazioni politiche e non ha nulla a che vedere con la sicurezza nazionale. Tali azioni violano i principi di base della competizione sul libero mercato e on rispondono all’interesse di nessuno, neanche a quello delle aziende statunitensi. I tentativi di danneggiare Huawei non aiuteranno gli Stati Uniti a raggiungere la leadership tecnologica.“.
Alla luce dei fatti, cosa succederà adesso? In realtà non molto, dato che soltanto pochi giorni fa è stata rinnovata la proroga di 90 giorni. Fino al mese di novembre, quindi, Huawei e tutte le varie divisioni potranno tranquillamente intrattenere rapporti commerciali con i propri partner statunitensi. Ma la situazione continua ad essere spinosa, con lo stesso Donald Trump che ha affermato di volersi tenere lontano da Huawei.
Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…
La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…
Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…