Trattandosi di una tecnologia ancora poco più che embrionale, il 5G è conseguentemente relegato alla fascia premium della telefonia. Il prezzo da pagare per entrare a far parte della ristrettissima cerchia di primi utilizzatori è abbastanza caro. Basti pensare che per accaparrarsi uno Xiaomi Mi MIX 3 5G, uno dei telefoni 5G meno costosi, è comunque necessario sborsare 699.90€. Ma così non sarà nei prossimi anni, quando l’utilizzo delle reti del futuro si espanderà sia lato operatori che produttori mobile. Basti vedere la partnership stretta fra Huawei e MediaTek, proprio per l’utilizzo dei chipset 5G a bordo dei modelli low-end.
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Attualmente Huawei ha ufficializzato un unico modem 5G, ovvero il Balong 5000, adoperato a bordo del Kirin 980 e del futuro Kirin 990. Entrambi chipset relegati ai modelli più premium, come Mate 20 X, Mate X e la prossima gamma Mate 30. Ma la volontà di introdurre il 5G anche nei terminali meno costosi già nel 2020 sarebbe soddisfatta grazie alla collaborazione con MediaTek. Manca ancora una conferma ufficiale, anche se siamo sicuri che nel frattempo HiSilicon si stia adoperando per sviluppare modem per i chipset proprietari di fascia medio/bassa.
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