Da oggi lo Xiaomi Mi 9T Pro è ufficialmente in vendite anche qua da noi in Italia. E come suggerisce la denominazione “Pro”, questo modello si va così ad affiancare al già esistente Xiaomi Mi 9T. Ma quali sono le effettive differenze che li diversificano e perché un utente dovrebbe sceglierne uno piuttosto che l’altro? Per capirlo abbiamo messo a confronto la scheda tecnica di entrambi, così come il loro prezzo di vendita.
A livello costruttivo non cambia praticamente nulla fra i due modelli, sia come dimensioni che come peso. Lo stesso vale per i metodi di sblocco, fra lettore ID nel display e riconoscimento facciale 2D. Idem per le colorazioni: entrambi i modelli sono acquistabili nelle tinte Carbon Black, Red Flame e Glacier Blue.
Anche per quanto riguarda il display non abbiamo differenze, né a livello di diagonale né di risoluzione.
La differenza principale che intercorre fra i due terminali è il comparto hardware. Per quanto siano entrambi performanti, lo Xiaomi Mi 9T ha una soluzione inferiore sulla carta, dato che si basa sullo Snapdragon 730. Il chipset di fascia medio/alta include una GPU octa-core così strutturata: 2 x 2.2 GHz Kryo 470 Gold + 6 x 1.8 GHz Kryo 470 Silver.
Se invece preferiste qualcosa di ancora più potente, lo Xiaomi Mi 9T Pro si basa sullo Snapdragon 855. La CPU Kryi 485 offre una potenza leggermente superiore: 1 x 2.84 GHz + 4 x 2.42 GHz + 4 x 1.8 GHz. Anche la RAM è un filo superiore, con una frequenza dei moduli che passa da 1866 a 2133 MHz. Una differenza prestazionale che si ripercuote anche lato video, come vedremo fra poco. Ovviamente non ci sono differenze nemmeno nel software, visto il firmware basato su Android 9.0 Pie con interfaccia proprietaria MIUI 10.
Se vi aspettate grosse differenze nel comparto multimediale, preparatevi a rimanere delusi. La tripla fotocamera è pressoché la stessa sui due telefoni, comprensiva di grandangolare a 124.8° e teleobiettivo 2x. Cambia il primario, da Sony IMX582 di Mi 9T al Sony IMX586 del Mi 9T Pro, differenza che si lega all’aspetto anticipato nel capitolo Hardware. Grazie anche allo Snap 855, il Pro è in grado anche di registrare in 4K a 60 fps e non soltanto a 30 fps.
Ci sono altre differenze anche in ambito connettivo. A partire dal modem LTE più prestante nel caso dello Snapdragon 855. Inoltre, sempre Xiaomi Mi 9T Pro può godere di un più raffinato GPS a doppia frequenza, così come della presenza dell’ingresso mini-jack.
Per quanto entrambi abbiano la stessa unità da 4000 mAh, il processo produttivo a 7 nm dello Snap 855 offre un minor consumo energetico per Xiaomi Mi 9T Pro, per quanto non in maniera elevata. La differenza più incisiva è nella ricarica rapida, visto che il Pro ha il supporto alla Quick Charge 4, anche se in confezione il caricatore è per entrambi da 18W.
Sia Xiaomi Mi 9T che Mi 9T Pro sono acquistabili ufficialmente in Italia. Il prezzo di listino sono i seguenti. Anche se vi ricordiamo che, soltanto per oggi, Mi 9T Pro è in offerta a 399.90€.
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