A sorpresa – con una mossa davvero impensabile, specialmente conoscendo il modus dei brand cinesi e il loro alto livello di competitività – Xiaomi, OPPO e Vivo hanno stretto una partnership per il miglioramento del trasferimento di file tra smartphone. Ecco che cosa sta succedendo in patria e quali sono i vantaggi di questa nuova alleanza.
Aggiornamento 02/01: i tre brand hanno fornito diversi dettagli sul servizio in arrivo. Inoltre OPPO ha confermato l’arrivo della funzione OPPO Sharing – compatibile con i dispositivi Xiaomi e Vivo – a bordo dei device che supportano ColorOS 7 con Android 10; la nuova interfaccia sarà disponibile per gli utenti italiani nel corso dei prossimi mesi. Trovate tutti i dettagli all’interno dell’articolo.
Le pagine Weibo ufficiali di ColorOS, FuntouchOS e MIUI – rispettivamente, l’interfaccia proprietaria di OPPO, Vivo e Xiaomi – hanno pubblicato il medesimo post, con un annuncio sorprendente. I tre brand cinesi hanno deciso di stringere una partnership che consentirà ai proprietari di smartphone dei rispettivi marchi di scambiare file tra di loro fino a 20 Mbps e senza aver bisogno di un’applicazione di terze parti.
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Il paragone che viene in mente al volo è quello con AirDrop, app targata Cupertino che consente il trasferimento di file tra iPhone con estrema facilità. Questa funzionalità è difficile da implementare su Android, a causa delle differenze tra le UI dei vari produttori. Ognuno utilizza una propria versione dell’OS del robottino verde e pensare ad un sistema di default è un vero grattacapo.
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L’alleanza tra questi brand permetterà di superare queste divergenze: Xiaomi, OPPO e Vivo offriranno una soluzione simile a quella di Apple, per la gioia dei fan. In questo modo sarà possibile trasferire file come immagini, video, documenti e così via, ad alta velocità e senza complicazioni di alcun tipo.
Insomma, davvero una mossa da non sottovalutare, specialmente avendo a mente che le tre aziende insieme detengono circa il 50% delle quote di mercato in Cina. Una mossa che non esclude l’entrata di altri brand nell’alleanza, al fine di migliorare ulteriormente l’esperienza degli utenti.
Dopo alcuni mesi di Beta Test, la collaborazione Inter-Transfer Alliance tra Xiaomi, OPPO e Vivo si appresta ad arrivare su tutti i dispositivi dei vari brand. Tramite un comunicato ufficiale le tre aziende hanno confermato il periodo di rilascio della feature a livello globale: febbraio 2020.
Il nuovo servizio di peer-to-peer consentirà di trasferire file ad una velocità fino a 20 Mbps tra i dispositivi dei brand cinesi, semplicemente attivando il Wi-Fi ed il Bluetooth. Non è richiesta una connessione Internet. Il servizio nasce come conseguenza dell’aumento delle dimensioni medie dei file, un trend destinato a crescere ulteriormente con la diffusione della rete veloce 5G.
In questo modo Vivo, Xiaomi e OPPO offriranno agli utenti la possibilità di scambiare grossi quantitativi di dati senza inficiare sul proprio piano tariffario e in modalità wireless. Inoltre OPPO ha confermato l’arrivo della funzione OPPO Sharing – compatibile con i dispositivi Xiaomi e Vivo – a bordo dei device che supportano ColorOS 7 con Android 10; la nuova interfaccia sarà disponibile per gli utenti italiani nel corso dei prossimi mesi, con la serie Find e Reno.
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