Lo scorso maggio si è tenuto a Goa l’Open Ear Forum da parte di OnePlus, un evento per ascoltare il feedback da parte della propria community. Specialmente in India, laddove il supporto dell’utenza si è dimostrato molto solido e duraturo. Ed è proprio in questo paese che il panorama del modding è piuttosto esteso fra i tech entusiasts indiani. E proprio il modding stato l’argomento su cui è girato l’evento in questione, con l’azienda che ha rassicurato tutti i diretti interessati.
LEGGI ANCHE:
Lo stand di OnePlus TV sarà piuttosto pregiato
Innanzitutto OnePlus ha specificato che si impegnerà a rilasciare i codici sorgenti del kernel di tutte le build, comprese quelle delle Open Beta. Inoltre, promuoverà le custom ROM su forum e social network per tutti i dispositivi EOL (End of Life), ovvero che non saranno più supportato ufficialmente. Ma anche i nuovi smartphone saranno più supportati, venendo inviati più velocemente agli sviluppatori di riferimento, i quali accoglieranno nuovi membri. OnePlus ha anche dichiarato che avvierà il Bounty Program, ovvero un programma per poter segnalare vulnerabilità di sicurezza software.
All’Open Ear Forum sono state avanzate lamentele per quanto riguarda la gestione delle app in background, spesso killate per offrire una migliore autonomia. OnePlus ha promesso che fixerà ciò all’interno dei prossimi aggiornamenti.
Il mercato dei tablet ha vissuto anni di stasi, con dispositivi spesso relegati al ruolo…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Come ogni interfaccia proprietaria che si rispetti, anche HyperOS (e…
La tecnologia delle batterie sta facendo passi da gigante: i produttori cinesi hanno spinto sull'acceleratore,…
Il MWC di Barcellona ha segnato anche il debutto dei nuovi flagship del produttore cinese:…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Con l'evoluzione costante della tecnologia e la crescente preoccupazione per…
Ultimo aggiornamento: 2 marzo – Avete uno smartphone o un tablet Xiaomi, Redmi o POCO…