Sta provocando non poca polemica il comportamento degli USA nei confronti non soltanto di Huawei, ma del resto del mondo. La volontà del governo Trump non si limita ad escludere l’azienda cinese dalla propria infrastruttura telecomunicativa. Anche l’Italia è rimasta coinvolta nelle pressioni esercitate dagli Stati Uniti in merito allo sviluppo del 5G. Nel caso in cui un paese alleato decidesse di utilizzare infrastrutture Huawei, ecco che gli USA valuterebbero di escluderlo dalla condivisione di informazioni sensibili.
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Uno dei partner principali, soprattutto a livello commerciale, è rappresentato dagli Emirati Arabi Uniti, abbreviati come UAE. E ad esprimersi sull’argomento è stato direttamente Saleem Albalooshi, CTO di du, uno dei due operatori telefonici nazionali. Ecco quanto affermato: “Huawei è uno dei nostri partner per lo sviluppo della nostra rete 5G. Da una prospettiva legata alla sicurezza abbiamo i nostri laboratori nel paese e abbiamo visitato i loro. Non abbiamo trovato prove che evidenzino falle, specialmente nel 5G.”
A questo punto Reuters ha chiesto a Saleem in merito alle polemiche legate alle pressioni applicate dagli USA. Alché ha replicato: “Ovviamente questo è un problema. Ma cose del genere rispettano le decisioni del governo. Noi seguiamo le regolamentazioni del nostro governo.“. A questo punto sarà interessante valutare la risposta da parte degli USA nei confronti dei propri alleati, visto l’andazzo opposto che si sta diffondendo.
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