A differenza delle scorse generazioni, in Europa l’appeal per la famiglia Huawei Mate 30 non è elevato. Volente o nolente, l’assenza di servizi Google (per quanto bypassabile) rende lo smartphone “castrato” rispetto alla competizione. Lo stesso non si può dire per la Cina, dove il feedback è stato estremamente benevole. Basti vedere il sold out iniziale in meno di 3 ore, con lunghe file fuori dai negozi in madre patria.
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Alla luce di tutto ciò, il presidente della divisione Consumer Business He Gang ha affermato che le previsioni di vendita si attestano sui 10 milioni di unità entro fine dell’anno. Soprattutto se si considera che il modello 4G è sì in vendita, mentre quello 5G deve ancora debuttare sugli scaffali. Numeri molto alti, se si considera che, nell’arco di un anno, la scorsa serie Mate 20 ha venduto circa 16/17 milioni di unità. Nel complesso, Huawei ha previsto di superare i risultati dei modelli di scorsa generazione, arrivando a 20 milioni. Numeri che si vanno a sommare a quelli annunciati negli scorsi giorni, ovvero le 200 milioni di unità spedite fino ad oggi, battendo tutti i record precedenti.
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