Nel mentre Huawei ha deciso di bloccarlo e Xiaomi renderlo meno facile rispetto al passato, Realme ha deciso di rendere libero lo sblocco del bootloader. Da sempre una manovra molto cara a chi fa utilizzo del mondo del modding, un senior executive dell’azienda ha confermato su Weibo che tutti i modelli in vendita in Cina sono aperti a questo tipo di procedura software.
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Come forse già saprete bene, lo sblocco del bootloader permette di avere accesso ai permessi di root e, di conseguenza, poter personalizzare lo smartphone più in profondità. Si tratta, poi, di una delle manovra necessarie per poter eventualmente installare una custom ROM e cambiare esperienza di utilizzo. Ma quali sono gli smartphone a cui sarà possibile sbloccarlo? Ecco la lista ufficiale:
Non sono state spese parole per quanto riguarda il mercato internazionale, compreso quello europeo, così come quello indiano. Ciò significa che non è ancora dato sapere se lo stesso trattamento sarà applicato ai nostrani Realme 5 e 5 Pro. In caso ci fossero aggiornamenti in merito non mancheremo di farvelo sapere sulle nostre pagine.
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