Dopo tanti teaser, finalmente OPPO Reno 5G e OPPO Reno 3 Pro 5G sono stati presentati ufficialmente al grande pubblico. Si tratta di uno step per la diffusione del 5G nella fascia mid-range, non limitandosi a supportarlo soltanto con il modello Pro. Ovviamente tutta l’attenzione è per Reno 3 Pro 5G, ma ciò non significa che l’azienda abbia serbato meno attenzione a quello standard. Una terza generazione che punta a mantenere un’estetica al top, senza andare a scapito della batteria.
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Sono smartphone abbastanza leggeri, con soli 171 g per Reno 3 Pro 5G e 181 g per Reno 3 5G. In entrambi i casi abbiamo una batteria da 4025 mAh, in grado di caricarsi velocemente grazie alla VOOC 4.0 da 30W. Le dimensioni sono similari, ma il Pro vanta un pannello AMOLED da 6.5″ Full HD+ con curvatura Dual Edge, mentre lo schermo di Reno 3 5G è più tipicamente piatto, oltre che da 6.44″ Full HD+. Non cambia il metodo di sblocco, con un sensore ID nel display (con un’area di scansione passato da 5 mm a 54 mm) ed il riconoscimento facciale. Lo stesso si può dire per il look adottato per la selfie camera, con un display forato il cui foro misura 3.92 mm di diametro, più piccolo di S10. Non male anche il refresh rate, a 90 Hz ma solo per il Pro, con un touch sampling a 180 Hz che lo fa risultare più reattivo al tocco.
Spostandoci al comparto hardware, OPPO Reno 5G è il primo terminale ad avere un chipset MediaTek Dimensity 1000L (MT6885Z). Realizzato a 7 nm, integra una CPU octa-core a 2.2 GHz ed una GPU ARM Mali-G77, affiancati da 8/12 GB di RAM LPDDR4X e 128 GB di storage UFS 2.1. Si passa ad una soluzione Qualcomm per OPPO Reno 3 Pro 5G, ovvero lo Snapdragon 765G, sempre a 7 nm. Qua abbiamo una CPU octa-core a 2.4 GHz, una GPU Adreno 620, 8/12 GB di RAM e 128/256 GB di storage UFS 2.1. Inoltre, il Pro ha anche un sistema 3D di dissipazione del colore con una doppia lastra di grafite. Come lasciano intuire i due nomi, l’intera serie offre il supporto 5G. Per il Pro è possibile toccare velocità pari a 3.7/1.6 Gbps in download/upload. Questo grazie anche al design a 360° delle antenne, in grado di supportare al meglio il comparto connettività anche quando il telefono è impugnato.
Concludiamo con il comparto fotografico, con un quad camera per ambo i telefoni. Ma i sensori non sono gli stessi, partendo dalla configurazione 64+8+2+2 MP del modello base, comprensivo di un grandangolare, un sensore macro ed uno Black & White. Il Pro ha invece una combo da 48+13+8+2 MP, dotata di un sensore principale Sony IMX586 con OIS, un teleobiettivo 2X, un grandangolare e sempre un sensore B&W. I video possono beneficiare di stabilizzazione Ultra Steady.
Ecco i prezzi di listino con cui i due smartphone sono disponibili in Cina:
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