L’annuncio ufficiale di Redmi K30 è arrivato nella scorsa giornata e, per l’occasione, la dirigenza ha voluto cogliere la palla al balzo per parlare della serie Redmi K20. Non tanto degli smartphone in sé, ormai noti ai più, quanto per l’andamento delle vendite. Arrivati sul mercato lo scorso giugno, sono riusciti nell’arduo compito di raccogliere l’eredità spirituale del Pocophone F1, per il quale non è mai arrivato un successore. Un compito che è stato portato decisamente a compimento, viste che i risultati parlano del superamento di 4.5 milioni di unità vendute.
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Risultati considerevoli, visto che sono state vendute nell’arco di soli 6 mesi. E non sorprende: ad un prezzo di partenza di circa 250€ per K20 e 320€ per K20 Pro è possibile portarsi a casa un dispositivo ben fatto e di tutto rispetto. Si parla di vendite “globali”, anche se non è chiaro se ciò comprenda anche le varianti europee che rispondono al nome di Xiaomi Mi 9T e Mi 9T Pro.
Fra l’altro, con Redmi K30 potrebbe migliorare ulteriormente la situazione, visto che la variante base 4G parte da ancora meno, ovvero 1699 yuan (218€).
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